Ultimo aggiornamento : 15 Ott 2018, 13:00

VALORUGBY EMILIA, tanti motivi per essere felici

13 Ott 2018, 7:00 |Sport | Scritto da : RWS

VALORUGBY EMILIA, tanti motivi per essere felici

Nonostante la prima sconfitta campionato, tanti gli spunti positivi per i DIAVOLI

Alla fine, l’unica cosa andata storta, è stato il risultato in campo.

Ma per il Valorugby Emilia quello appena trascorso resta comunque un week end importante e per nulla banale, sotto vari aspetti.

PUBBLICO CALOROSO E CORRETTO

Innanzitutto, la risposta del pubblico reggiano che sabato ha affollato le tribune del Mirabello arrivando a sfiorare le 2.000 presenze. Dato ancora più significativo considerate le pessime condizioni meteo (pioggia a freddo) che hanno caratterizzato la giornata.

E’ il segnale che Reggio si sta innamorando della palla ovale e lo dimostra anche l’eterogeneità del pubblico presente con molte donne, ragazzi e famiglie. Pubblico che, come da tradizione rugbistica, ha seguito il match in modo passionale (splendide le standing ovation per i Diavoli sostituiti durante il secondo tempo), ma corretto.

Lo dimostra anche il gemellaggio siglato nell’intervallo tra gli Scandianazz e le Posse di Rovigo, i gruppi di tifosi organizzati delle due squadre.

E’ piaciuta anche l’idea del club reggiano di riservare un’area della tribuna alla formula “First Time” dedicata a tutti coloro che si avvicinano per la prima volta al rugby e che si sono visti affiancati da esperti per commentare e spiegare loro le, a volte non semplici, regole di questo sport.

INTEGRAZIONE E SOLIDARIETA’

Tra i cui valori spicca anche quello della solidarietà, anche con la campagna “rugby integrato” lanciata dalla Federazione. In questo senso si inserisce la presenza allo stadio dell’associazione “Aut Aut” con i propri bambini incaricati del “corridoio d’onore” che ha accolto i giocatori in campo. Valorugby Emilia sostiene la causa di “Aut Aut” associazione che si impegna a sostenere le famiglie e promuovere progetti mirati ad includere bambini e ragazzi autistici in varie attività, tra cui quelle sportive. Anche per questo era presente allo stadio un banchetto con la distribuzione di materiale e gadget di sensibilizzazione alla campagna sull’Autismo.

TERRITORIO, SPONSOR E AUTORITA’

Altro aspetto importante, la presenza in tribuna di numerose autorità (tra cui il sindaco di Reggio Luca Vecchi e il presidente della Fondazione Manodori Gianni Borghi) e di rappresentanti dell’imprenditoria locale, tra cui il nuovo sponsor Pietro Benassi (Benassi Srl) che a fine gara ha premiato il “Man of the Match”, il diavolo Mirko Amenta.

Legame con il territorio saldato anche a suon di musica con l’apprezzata presenza al Mirabello della Banda di Viano che ha eseguito in apertura l’Inno di Mameli.

LA SQUADRA C’E’!

A dispetto del risultato finale, frutto di un beffardo calcio piazzato del Rovigo al 14’ minuto del tempo di recupero, restano buonissime sensazioni in casa reggiana.

L’aver tenuto testa ad una squadra costruita per lo scudetto come il Rovigo, rafforza la convinzione e l’autostima di un progetto di squadra che coach Roberto Manghi vede plasmarsi giorno dopo giorno con la perfetta sinergia tra gruppo storico e nuovi arrivati (Amenta, Muccignat e Du Pluessis su tutti). La capacità di non mollare mai, di restare sempre attaccati alla partita aspettando il momento opportuno per dare la “zampata” sembra essere nel Dna di questa squadra che, per le caratteristiche di gioco e dei proprio giocatori, è stata anche penalizzata sabato dalle pessime condizioni del campo da gioco.

LE GIOVANILI

Nel week end del 6-7 ottobre sono scese in campo anche le formazioni del settore giovanile.

Roboante l’affermazione dell’Under 14 che, sul campo della Canalina, ha battuto il Carpi per 104-0. Non è riuscita invece l’impresa ai ragazzi dell’Under 18 sconfitti per 29-12 sul campo del forte Amatori Parma nella prima giornata del campionato nazionale Elite di categoria.

I piccoli Diavoli del Minirugby erano invece impegnati nel prestigioso “Torneo del Riccio” a Colorno. “Tutti i bambini hanno fatto bene e si sono divertiti – commenta l’allenatore dell’Under 10 Matteo Grassi – Molto entusiasmo da parte di tutti. Noi allenatori siamo molto soddisfatti per questo inizio positivo che ha permesso di ritornare in campo per parecchi minuti a tutti i mini atleti”.

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