Aggiornato : 20 Giu 2018 13:00

La FISICA va a teatro

9 Mar 2018 | Spettacoli | Scritto da : RWS

La FISICA va a teatro

Venerdì 9 marzo all’Asioli “Copenaghen” con Orsini e Popolizio

 

Venerdì 9 marzo (ore 21) al Teatro Asioli di Correggio, sono di scena Umberto Orsini, Massimo Popolizio e Giuliana Lojodice interpreti di Copenaghen di Michel Frayn, con la regia di Mauro Avogadro.

Che cosa avvenne nel lontano 1941 a Copenaghen quando improvvisamente il fisico tedesco Heisenberg fece visita al suo maestro (danese) Bohr in una Danimarca occupata dai nazisti? Entrambi coinvolti nella ricerca sub-atomica, ma su fronti opposti, probabilmente vicini ad un traguardo che avrebbe portato alla bomba, i due scienziati ebbero una conversazione nel giardino della casa di Bohr: il soggetto di quella conversazione ancora oggi resta un mistero. Niels Bohr (Orsini), sua moglie Margrethe (Lojodice) e Werner Heisenberg (Popolizio), in un luogo che ricorda un’aula di fisica, immersi in un’atmosfera quasi irreale, parlano di cose successe in un lontano passato, cose avvenute tanto tempo prima, quando tutti e tre erano ancora vivi.

L’asse portante attorno al quale ruota lo spettacolo è il motivo per cui l’allievo andò a Copenaghen a trovare il suo maestro. Essendo Heisenberg a capo del programma nucleare militare tedesco voleva, in nome della vecchia amicizia, offrire a Bohr, che era mezzo ebreo, l’appoggio politico della Gestapo in cambio di qualche segreto? O al contrario essendo mosso da scrupoli morali, anche se patriota, tentava di rallentare il programma tedesco fornendo a Bohr, che era schierato con gli alleati, informazioni sull’applicazione dei fondamenti teorici della fissione? Su questi presupposti Frayn dà vita ad un appassionante groviglio in cui i piani temporali si sovrappongono, dando un valore universale alle questioni poste dai protagonisti.

Lo spettacolo è un fulgido esempio di quel teatro di recitazione nel quale i tre attori in scena, seppure in epoche diverse, sono cresciuti e al quale continuano ad ispirarsi. Per questo Umberto Orsini, in veste anche di produttore, ha deciso di riproporlo; nato nel 1999, riproposto in anni lontani a varie riprese, recensito dalla totalità della critica in maniera entusiastica, amato da un pubblico sempre numerosissimo, visto come un evento dai teatri delle maggiori città, sorprendente per la costante attualità del tema trattato, “Copenaghen” torna ora nei maggiori teatri italiani, e all’Asioli che già lo aveva ospitato 15 anni fa, proprio nella stagione inaugurale dopo una chiusura ultradecennale.


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