Ultimo aggiornamento : 22 Ott 2018, 12:30

Il Kaos riparte da KAKA’

29 Mag 2018, 7:00 | Sport | Scritto da : RWS

Il Kaos riparte da KAKA’

Il capitano brasiliano confermato anche per la prossima stagione

 

 

Sarà lui il primo tassello del nuovo Kaos Reggio Emilia, e non poteva essere altrimenti considerando lo spessore del giocatore e dell’uomo, legato ad un progetto così importante.

Sarà ancora capitan Kakà ad indossare la maglia granata numero 14, per quello che sarà il suo secondo anno a Reggio Emilia e, complessivamente, il settimo nel Kaos considerata l’esperienza precedente a Ferrara.

“Non posso che ringraziare la società per la fiducia che mi ha dimostrato ancora una volta – le prime parole di Kakà dopo il rinnovo – Personalmente ho tanta voglia di difendere e onorare al meglio questa maglia anche per la prossima stagione, per me il Kaos è una famiglia e gli obiettivi di questo club sono sempre più importante.

Vogliamo lottare per tutti i titoli a livello nazionale, perchè sono convinto che riprenderemo sulla strada intrapresa in quest’ultimo anno, cercando di migliorare ancora per salire un altro gradino. Abbiamo dimostrato di essere ormai una squadra al top a questi livelli, che può giocarsela con tutte e ha già messo in bacheca un trofeo importante. Il percorso è quello giusto”.

Anche patron Marco Calzolari traccia così un bilancio di un’annata così speciale, ringraziando tutti colori che hanno contribuito ad una stagione straordinaria per il nuovo Kaos: “Voglio ringraziare tutta l’organizzazione della società e naturalmente le persone che vi hanno partecipato, per il lavoro svolto con bravura, grande passione e puntualità. I nostri dirigenti Andrea Panciroli e Gigi Manfredini sono stati esemplari come tutti i volontari e coloro che ci sono stati vicini nel corso dell’annata sportiva – le parole di Calzolari – Un ringraziamento speciale all’avvocato Grassani e al suo staff per l’ottima assistenza legale, grazie alla quale la nostra società è uscita immacolata da un procedimento con accuse infondate nei nostri confronti.

Un grazie infine, ma non meno importante, a Juanlu Alonso: un grande mister che ha condotto la squadra nella stagione della ricostruzione e al quale rivolgo un in bocca al lupo per il suo rientro in Spagna”.


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