Ultimo aggiornamento : 17 Set 2020, 12:18

Giovani ciclisti crescono!

2 Set 2020, 16:07 | Ciclismo News Sport Traguardi | Scritto da : Reporter

Giovani ciclisti crescono!

In 120 alla pista Cimurri per il “Trofeo Cooperatori”

Nemmeno il meteo, inclemente solo per la prima parte, è riuscito a cancellare la voglia dei giovanissimi di tornare in sella. Alla pista di avviamento “Giannetto Cimurri” si è svolto domenica 30 agosto il Trofeo Cooperatori – Trofeo Tre Province, competizione valida per la categoria giovanissimi, come detto, e che ha visto ai nastri di partenza 15 società tra Reggio, Parma e Piacenza, con circa 125 iscritti. Nel pieno rispetto dei protocolli per limitare la diffusione del Covid-19, decine tra volontari e staff della Cooperatori hanno lavorato per quella che stata una mattina di grande gioia e voglia di tornare a competere divertendosi, dopo i duri mesi passati. Dodici gare, per categorie femminili e macchine, dai G1 ai G6, sul percorso di 1 km della pista cittadina gestita dalla stessa Cooperatori, che dopo i rigorosi controlli all’accesso (verifica temperatura, autocertificazione e mascherina obbligatoria salvo nei momenti della gara) hanno infiammato una mattina iniziata con il diluvio ma che ha ritardato solo di poche decine di minuti lo start delle competizioni. Successi Cooperatori, nelle categorie maschili, per Mattia Gualerzi nei G1, Giovanni Saccani nei G3, Leonardo Manfredi (G4) e Luca Cavatorta nei G6, che ha regolato il gruppo sulla distanza dei 14 km con uno spunto in volata davvero pregevole. In campo femminile braccia alzate per due società reggiane con Chiara Trombin (Cooperatori – G2) e Serena Zannoni (SC Cavriago – G6). Al termine delle gare, breve cerimonia di premiazione, per evitare assembramenti e mantenendo il dovuto distanziamento tra i giovani atleti, nella quale tutti, ma proprio tutti, hanno ricevuto la loro meritata dose di applausi, dai giovani colleghi e dai genitori, che hanno voluto comunque assistere alle gare da fuori il tracciato nonostante i protocolli impedissero l’accesso interno. Una mattina di ciclismo e festa per un trofeo che dimostra come il ciclismo giovanile sia vivo più che mai.


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