Ultimo aggiornamento : 16 Nov 2021, 9:40

Salviamo la Pieve millenaria

8 Apr 2016, 17:30 | Attualità News | Scritto da : Reporter

Salviamo la Pieve millenaria

A San Polo una due giorni di studi sulla chiesa di Caviano

 

La parrocchia di San Polo organizza un convegno di studi sulla “Pieve di Caviano in territorio matildico” che si terrà sabato 9 e domenica 10 aprile, all’oratorio “Helder Camara “ di via Frassati 2.  L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di San Polo e della Provincia di Reggio. La Pieve di Caviano è stata costruita in epoca pre-matildica (980) ed è uno dei più importanti monumenti in territorio reggiano e non solo. Era una pieve con alta giurisdizione che includeva il castello di Rossena.
E’ un edificio molto amato dai sampolesi non più giovanissimi perché fino al 1948  è stata chiesa parrocchiale di San Polo, finchè le funzioni sono passate alla chiesa del castello.  “Ogni anno, il 2 maggio, per S.Celestino, c’era la processione e noi bambini ci vestivamo da angioletti con in mano i cestini pieni di petali di rose da spargere lungo il tragitto, dalla Pieve fino al paese. Le mamme esponevano alle finestre le coperte più belle e i copriletto di pizzo” ricorda un anziano. Ma la Pieve ha continuato ad essere al centro dell’attenzione come meta di turisti, ospitando i saggi della scuola di musica, e importanti manifestazioni culturali come il Festival di musica da camera Sesto Rocchi fino al 20 maggio 2012, giorno del terremoto che l’ha resa inagibile.  Scopo del convegno è quello di celebrare la Pieve millenaria  ma anche di richiamare l’attenzione su di essa perché urge di interventi di recupero. In tanti si chiedono quando la Pieve potrà essere definitivamente recuperata e riportata al suo splendore? Nella prima giornata del convegno studiosi ed esperti presenteranno gli aspetti più interessanti di questo edificio di culto ricco di storia e d’arte, mentre la seconda giornata sarà dedicata alla visita guidata della Pieve.  A conclusione dell’evento, verrà inaugurata una stele, collocata nel cimitero, dedicata a tutti i parroci della Pieve.  Gli atti del convegno saranno pubblicati in un libro che narra la storia della Pieve dalla sua fondazione fino al trasferimento della parrocchia in castello.  I curatori del libro,Franco Bolondi e Luisa Ferrari,  hanno studiato e letto tutto l’archivio della parrocchia di San Polo, l’archivio di Mario Iotti, nipote di don Baroncini e di Luciano Rocchi che seguì molte vicende legate allo spostamento della parrocchia.  Il libro conterrà anche molte fotografie d’epoca e le testimonianze di cinquanta sampolesi che hanno vissuto quando nella Pieve si celebravano liturgie e sacramenti.