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Irene Fornaciari, una star al Matterello

25 Lug 2014, 11:45 | News Spettacoli | Scritto da : webrep

Irene Fornaciari, una star al Matterello

Appuntamento d’eccellenza con la grande musica quello in programma sabato sera 19 luglio all’agriturismo “Il Pozzo” di Rubiera, distesa estiva del Matterello, uno dei locali più “alla moda” per quanto riguarda la musica dal vivo nella nostra provincia. Arriva infatti Irene Fornaciari, ormai affrancata dal ruolo di “figlia di Zucchero” dopo aver intrapreso una carriera artistica di successo. Figlia del cantante Zucchero Fornaciari, Irene inizia la carriera partecipando nel 1998 all’album Bluesugar del padre, duettando nel brano “Karma, stai calma” e come co-autrice assieme alla sorella Alice del brano “Puro amore”. Nel 2002 traduce in italiano i testi della colonna sonora del cartoon DreamWorks Spirit – Cavallo selvaggio composti da Bryan Adams; i testi vengono interpretati da suo padre Zucchero. L’anno dopo lavora nel musical “I dieci comandamenti” nel ruolo di Myriam. Due anni dopo partecipa in qualità di apri concerto insieme alla Irene Fornaciari & The Band allo Zu & Company del padre Zucchero con cui lavora fino al 2005. Nel 2006 debutta ufficialmente con il suo primo singolo dal titolo “Mastichi aria”. Nell’ottobre dello stesso anno lancia il singolo “Io non abito più qua”. A dicembre del 2006 prende parte alle selezioni per il Festival di Sanremo 2007 con il brano “Un sole dentro”, che riesce ad arrivare tra le 16 canzoni semifinaliste, ma non entra nella rosa degli 11 finalisti, venendo così escluso. In seguito, il brano esce come singolo, anticipando la pubblicazione del suo album di debutto “Vertigini in fiore”. Nel 2008 esce il film “Si può fare” di Giulio Manfredonia, nella cui colonna sonora la Fornaciari reinterpreta “L’isola che non c’è” di Bennato. L’anno successivo, la cantante partecipa al Festival di Sanremo nella categoria “Nuove proposte”, con il brano “Spiove il sole”. A febbraio 2010 partecipa insieme ai Nomadi al Festival di Sanremo: il brano in concorso, “Il mondo piange”, viene reinterpretato nella serata dei duetti assieme a Mousse T e Suzie Furlonger e riesce ad arrivare fino alla serata finale. Contemporaneamente viene pubblicato l’album raccolta Irene Fornaciari, da cui viene estratto come singolo anche “Messin’ with My Head”. Al Festival di Sanremo 2011, duetta con Davide Van de Sfroos nel brano con il quale quest’ultimo concorre al festival: “Yanez”. Al Festival del 2012 canta il brano “Grande mistero”, scritto da Davide Van de Sfroos.