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Alimentarsi bene per recuperare salute

16 Ott 2015, 16:50 | Attualità News | Scritto da : webrep

Alimentarsi bene per recuperare salute

Il 22 ottobre al Santa Maria una conferenza promossa dall’APE (Associazione Progetto Endometrosi)

Da anni l’ A.P.E. Onlus Associazione Progetto Endometriosi (www.apeonlus.com) – un gruppo di donne affette da endometriosi che si basa sul reciproco sostegno, conforto e aiuto – è impegnata in un’importante campagna di sensibilizzazione sull’endometriosi, malattia cronica e dolorosa che affligge in Italia oltre 3 milioni di donne in età fertile e nel mondo circa 150 milioni. Il Gruppo di Reggio Emilia ha organizzato per giovedì 22 ottobre alle ore 20.30, una conferenza dal titolo: “Il gusto di stare bene – Alimentarsi bene e recuperare la salute”, presso l’Ospedale S. Maria Nuova, V.le Risorgimento 80, Aula Formazione 1, Gruppo Salita 6, colore giallo, piano -1. Relatore della conferenza sarà il Dott. Massimo Gualerzi, cardiologo e autore del libro Super Salute, che spiegherà come alimentazione e stile di vita possano migliorare la salute e siano validi alleati nel controllo dell’infiammazione e nella gestione dei sintomi dell’endometriosi. L’unico modo per affrontare l’endometriosi è informare e prevenire. Informare le giovani donne che non è normale soffrire durante il ciclo, che non è normale fare l’amore e avere dolore nel retto o sotto la pancia, che non è normale avere sempre la cistite o il colon irritabile. Insieme si può uscire dal silenzio e avere una vita migliore. La partecipazione alla conferenza è gratuita e aperta a tutta la cittadinanza. Si raccomanda la massima puntualità. A.P.E. ONLUS, presieduta da Annalisa Frassineti, è un’associazione senza scopo di lucro che nasce nel 2005 su iniziativa di un gruppo di donne, con esperienza di endometriosi o con storie di volontariato attivo. L’obiettivo principale è quello di diramare notizie e informazioni sulla malattia. Attraverso il racconto di esperienze e testimonianze si vuole porre attenzione su una patologia di cui gli stessi specialisti spesso sottovalutano le diverse implicazioni. Creare una rete di collegamento con altre associazioni per ottenere diritti e riconoscimento da parte delle strutture pubbliche e della legislazione per campagne di sensibilizzazione tra le donne, in consultori e presso i medici di Medicina Generale. Info: 329 3449704 – info@apeonlus.com, www.apeonlus.com