13 Nov 2015, 14:06 | Attualità News Sport | Scritto da : webrep

Dopo anni di speranze e polemiche, il Comune dà il colpo di grazia al mondo del basket
Nessun nuovo impianto, ma solo alcuni ritocchi al Palabigi. Il motivo? La mancanza di soldi
Se n’è parlato per 30 anni. E forse d’ora in poi non se ne parlerà più. Dopo proclami, annunci di posa della prima pietra (Ministro Delrio, si ricorda?), polemiche, progetti presentati e rifiutati, l’Amministrazione comunale guidata dall’ex atleta Luca Vecchi fa calare definitivamente il sipario: non si costruirà nessun nuovo palasport a Reggio Emilia. Non, almeno, per i prossimi 50 anni. Amen. Con buona pace di Stefano Landi e della Pallacanestro Reggiana. Con buona pace di chi reputa indecente che una città come Reggio non abbia un impianto capace di ospitare spettacoli e concerti di primo livello. Ma tant’è. La Giunta comunale ha infatti optato per la strada breve, quella meno coraggiosa. Via libera all’ennesimo ritocchino in via Guasco con una ristrutturazione che costerà ai cittadini circa 2 milioni di euro. Il tutto per fare delle scale esterne, realizzare tribune per 1.000 posti di capienza (dove non viene specificato), rendere l’impianto più adeguato alle persone diversamente abili, installare nuovi seggiolini. Con il risultato che probabilmente non si otterranno risultati, visto che la capienza non sarà comunque sufficiente a garantire la possibilità di giocare gare internazionali e neppure a consentire una pianificazione tranquilla e a lungo termina da parte di Landi e soci. Dal canto suo, il sindaco parla di “progetto di straordinaria importanza per tutta la città”. A noi sembra solo un mesto ritocco. Da Palabigi a Pala”bigio”.