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RESTATE dopo il lockdown

25 Giu 2020, 13:45 | Arte Attualità News Spettacoli | Scritto da : Reporter

RESTATE dopo il lockdown

Presentato il cartellone di eventi promossi dal Comune

Reggio Emilia riparte dopo il lockdown e Restate, la rassegna estiva della città, risponde “presente” all’appello. Nel rispetto delle regole di tutela della salute e di prevenzione della pandemia. Arte, musica, danza, poesia, cinema, teatro, mostre e narrazioni con lo slogan “Aria di Eventi in Città” e dell’immagine di un volo libero di una Ghiandaia nel cielo sereno.

Da sempre i luoghi della città sono una cifra connotante il Restate. Ecco allora 15 luoghi trasformati in palcoscenici e platee – rigorosamente a numero limitato per le note ragioni di cautela e distanziamento – gli splendidi Chiostri di San Pietro, che saranno aperti al pubblico con visite guidate su prenotazione e ospiteranno danza, teatro e musica, il parterre della Reggia di Rivalta ricca di teatro e iniziative dedicate a bambini e famiglie, gli Orti di Santa Chiara presso lo Spazio Gerra per jazz, avanguardia e poesia, passando per gli spazi e i cortili di quartieri e Ville, fra cui il complesso del Casino dell’Orologio, e per Musei Civici e Biblioteche. Nella scelta del programma, un occhio particolare è stato rivolto ai soggetti che maggiormente hanno sofferto del lockdown: i bambini e i ragazzi, rimasti senza relazioni scolastiche reali né amici, con cui condividere momenti di socialità e difficoltà. Una sessantina di eventi gratuiti, perciò, sono espressamente dedicati a loro, nella Reggia di Rivalta, nei Musei Civici e nelle Biblioteche.

Tra gli eventi più significativi i concerti di Javier Girotto Trio (6 luglio), di Nico Note (9 luglio), dell’Orchestra Toscanini Next (9 luglio), del suo Peppe Servillo-Danilo Rea (13 luglio), di Paolo Fresu (21 luglio) e di Cristina Donà (3 agosto).

E’ visitabile fino al 26 settembre, 24 ore su 24, nel giardino Orti di Santa Chiara attiguo allo Spazio Gerra, la mostra “Natura non domestica”. E’ un allestimento open air sul rapporto uomo-natura, in collaborazione con Valico Terminus (Nila Shabnam Bonetti e Giovanni Cervi).


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