3 Feb 2022, 16:31 | Attualità new Sport | Scritto da : Reporter
Conferito in Municipio dal sindaco Luca Vecchi alla vigilia della partenza per Pechino
A seguito dell’approvazione unanime di una mozione unitaria da parte del Consiglio comunale (prima firmataria Cinzia Rubertelli), il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi ha conferito il Primo Tricolore al campione di sci Giuliano Razzoli.
La consegna della Bandiera storica – antesignana del Tricolore della Repubblica italiana – è il riconoscimento più importante di Reggio Emilia, in cui fu istituito nel 1797 quale vessillo della Repubblica Cispadana.
La consegna del Primo Tricolore a Giuliano Razzoli è avvenuta nella Sala del Tricolore, con il Consiglio comunale riunito e con la partecipazione del campione, in divisa da alpino, in procinto di partire per le prossime Olimpiadi di Beijing.
“Grazie Giuliano per aver voluto essere qui con noi oggi, nonostante il momento delicato, la concomitanza con i preparativi per i prossimi Giochi olimpici invernali. Apprezziamo la tua presenza, che ci onora e ci fa comprendere quanto per te questo riconoscimento sia importante, quanto tu, attraverso il Tricolore, ti senta legato a Reggio Emilia e al nostro Paese”, ha detto il sindaco Luca Vecchi.
“A donarti questo vessillo è tutta Reggio Emilia, tutta la sua terra e la sua comunità, a cui tu appartieni – ha aggiunto il sindaco – Ciò avviene in maniera unitaria come deve essere, perché il Tricolore più di ogni altra cosa, è simbolo di unità: nella sua origine rappresentava il valore rivoluzionario di un’unità agognata, oggi rappresenta l’unità del nostro Paese. Ed è bello che questa consegna avvenga nel luogo in cui il Tricolore è nato: una Sala civica, di tutti, frequentata da persone note e meno note. Capi di Stato e di governo, ma anche semplici cittadini hanno ricevuto questo riconoscimento, fatto di una storia collettiva e di storie individuali a cui tutti teniamo moltissimo.
“Sono io – ha detto Giuliano Razzoli – ad essere onorato ed emozionato per il Primo Tricolore, un riconoscimento che mi dà grande sostegno e di cui ringrazio il Consiglio comunale e Reggio Emilia, che qui è rappresentata interamente dal Consiglio stesso. Sono molto legato a Reggio Emilia e all’Appennino, che ho sempre nel cuore. Porterò con me il Primo Tricolore e saprò, anzi lo so già da adesso, di non essere mai solo”.