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Il RALLY torna in città!

29 Set 2017, 13:00 | Attualità News Sport | Scritto da : Reporter

Il RALLY torna in città!

Sabato 30 settembre e domenica 1 ottobre la 38esima edizione della gara automobilistica

Si scaldano i motori per il Rally Appennino Reggiano. Giunta alla 38esima edizione, la gloriosa competizione automobilistica organizzata da Grassano Rally Team in sinergia con Aci Reggio Emilia quest’anno raddoppia e rinnova la sua formula.

Con due giornate di gara, sabato 30 e domenica 1 ottobre, e una grande novità: il rally torna in città e lo fa nella casa dei motori. Kohler Engines infatti nel pomeriggio di sabato (dalle ore 16) ospiterà nella sede di via Lombardini a Reggio Emilia la partenza del Rally Appennino Reggiano. L’area esterna dello stabilimento per l’occasione sarà aperta a tutta la città e si trasformerà in un vero “villaggio dei motori”, tra piloti, macchine da rally e parchi assistenza dei team in gara. “Progresso” è la parola d’ordine dell’edizione 2017 del Rally Appennino Reggiano, che propone alcuni cambiamenti di forte impatto qualitativo, tesi a rafforzare una struttura di gara confermata a furor di popolo dopo il successo dello scorso anno. La partenza a Reggio Emilia ha portato Grassano Rally Team a rivedere le tempistiche della gara, proponendo nel pomeriggio del sabato la prima sfida cronometrica. Si prosegue poi con il formato tradizionale che offrirà agli appassionati l’opportunità di vivere dal vivo la corsa.

La base logistica sarà come sempre a San Polo d’Enza, teatro dell’arrivo del rally. Non mancheranno anche le prove speciali, che saranno disputate la domenica, a cura di Gianni Cerioli, uno dei migliori rallisti locali e un profondo conoscitore delle strade reggiane.

1. PROVA SPECIALE “MATILDE DI CANOSSA”
Utilizza in partenza il tracciato dello shake down del Rally dell’Appennino di qualche anno fa. Inizio in un tratto di salita stretta e sconnessa poi, da Borsea, il tracciato diventa comune alla prova di “San Polo”, caratterizzato perciò da continui cambi di ritmo. Una prova per niente facile da interpretare.

2. PROVA SPECIALE “SAN POLO”
Prova “da motore”, soprattutto in partenza. Si ripercorrono i famosi “tornanti di Grassano”, un tratto di strada diventato negli anni un vero pezzo di storia del Rally Appennino Reggiano, sul quale sono passati tutti gli equipaggi che hanno contribuito a rendere famosa questa gara in tutta Italia. Per gli spettatori, un altro punto molto interessante è il fine prova, nei pressi del castello di Canossa, come sempre un tratto bellissimo e affascinante.

3. PROVA SPECIALE “TRINITA”
Salita e discesa alla fine si equivalgono, in questa prova-sprint, secca e nervosa, nella quale si deve dare tutto in pochi minuti. L’inizio è in ripida discesa con molti tornanti – zona consigliata per il pubblico – seguita dalla seconda parte di salita veloce.

4. PROVA SPECIALE “BUVOLO”
È la prova che, con ogni probabilità, decide le sorti della gara. Quella di Buvolo è la prova che fa la differenza, una sorta di palestra del rallysmo reggiano, sia per via della lunghezza sia, soprattutto per la sua conformazione: questa speciale si snoda su un continuo altopiano con tratti misti molto impegnativi e selettivi, sui quali tutti gli equipaggi avranno l’opportunità di mettersi in mostra. E poi, dicendo Buvolo non si può che pensare alla “Collina dei conigli”, nei pressi di Rosano di Vetto, il punto-simbolo della prova: loggione naturale che permette al pubblico (storicamente sempre molto numeroso) di assistere all’inversione del famoso bivio. Un passaggio suggestivo ed emozionante anche per i concorrenti.


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