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Polveriera e Croce Alata: una questione esplosiva

10 Lug 2015, 10:28 | Animali Attualità News Politica | Scritto da : webrep

Polveriera e Croce Alata:  una questione esplosiva

Altro che festa. Venerdì sera musica e balli. Ma la Lipu dove la mettiamo?
Proseguono i lavori nell’area dell’ex Polveriera di via Terrachini, fine prevista dicembre 2015. I nuovi proprietari dell’area hanno addirittura organizzato una festa per venerdì 10 luglio con musica, balli e gastronomia. Ma in realtà c’è ben poco da festeggiare. I lettori di Reporter, infatti, conoscono la situazione di incertezza in cui versa la sede del Centro Lipu. L’intervento di ristrutturazione e riqualificazione dell’area sviluppato a partire dal 2006 volge ormai al termine e prevede, nell’area dove sorge adesso il parco di riabilitazione e didattica Lipu la realizzazione di un parcheggio. Al momento dell’approvazione del progetto nel lontano 2013 in sede di Consiglio comunale, il Comune si era impegnato, come risulta dal verbale della seduta, a ricollocare le realtà operanti nell’area in altra sede. Tuttavia, a cinque mesi dalla fine prevista dei lavori il parco Lipu è ancora presente ed operativo sull’area. Abbiamo sentito dalla responsabile del Cras Lipu, Mercedes Lombardo, se ci sono novità a riguardo. “La questione della ricollocazione delle nostre strutture per la didattica e la riabilitazione degli animali curati è in stallo da più di un anno. Ad oggi non abbiamo nessuna prospettiva di spostamento e siamo abbastanza preoccupati in quanto il parco è parte integrante ed imprescindibile del centro, come da regolamento regionale sui centri di recupero.”
Ma avete ricevuto proposte dal Comune in merito alla questione?
“Sì, più di un anno fa si era paventata l’ipotesi di collocarci in un’area interna al parco della scuola Dall’Aglio di via Terrachini. La struttura sarebbe risultata un po’ sacrificata soprattutto la parte della didattica era destinata a scomparire. A malincuore e con molto spirito collaborativo avevamo deciso che poteva essere una via percorribile, i geometri del Comune ci avevano anche preparato un progetto poi però decadde tutto”.
Da allora sono arrivate altre proposte?
“Ci hanno parlato in seguito di un’area alle Acque Chiare, siamo andati a fare un sopralluogo ed ancora una volta abbiamo dato il nostro nulla osta. Sogno durato poco: non siamo arrivati neanche al progetto questa volta. L’ultimo tentativo di approccio è stato nell’incontro congiunto Comune-Provincia-LIPU del dicembre 2014. L’ipotesi, molto fantasiosa, era quella di uno spostamento dell’area parco all’interno della Pinetina di Vezzano lasciando in Polveriera il centro. Ovviamente restava sottinteso che i nostri volontari, finito il proprio lavoro e finito il turno di volontariato al centro in via Olimpia, nottetempo dovessero andare in Pinetina ad occuparsi quotidianamente degli animali in riabilitazione. Ma il problema non si è posto visto che, nella stessa riunione in cui ci è stato proposto ci hanno detto che l’ipotesi non era fattibile”.
E adesso?
“tutto tace: c’è solo il ticchettio dell’orologio che ci avverte che il tempo passa e la fine dei lavori si avvicina. Ad essere maliziosi verrebbe da pensare che per evitare lo spostamento del parco si sia deciso di tentare una politica di soffocamento non dandoci la convenzione. Se non si sa come risolvere il problema meglio eliminare la causa fosse anche un importante servizio alla città ed ai cittadini. Ma non vogliamo essere maliziosi, siamo inguaribili ottimisti e restiamo in attesa”.