Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

REPORTER | Il giornale di Reggio Emilia , gio 23/11/2017

Scroll to top

Top

No Comments

Il nostro cane e il MONDO che lo circonda

Il nostro cane e il MONDO che lo circonda
Elena Reggiani

L’importanza della socializzazione fin dai primi mesi di vita del cucciolo

Di Elena Reggiani

Partiamo dalla notte dei tempi e parliamo di lupi, sì perché il cane deriva dal lupo anche se ci abbiamo messo la mano noi umani.
I lupi, così come i cani, sono animali sociali: un lupo solo è un lupo morto. Possiamo pensare lo stesso anche per i cani.
Il cane nasce solitamente con molti fratelli (è stato dimostrato che cani “figli unici” da grandi hanno più problemi nelle relazioni tra conspecifici) e con questi trascorre almeno i primi 60 giorni, questo è l’inizio del processo di socializzazione di un cane, che durerà per tutta la sua vita.

 

Stimoli, stimoli, stimoli!

Una buona norma sarebbe sottoporre al cucciolo tanti più stimoli possibili fin da subito, in modo da creare un carattere forte, saldo e in grado di saper affrontare ogni tipo di situazione senza difficoltà.
Fin da subito quindi è importante socializzare il cane con persone e altri animali, insomma, il mondo che lo circonda. Perché fin da subito? Perché il sistema nervoso del cucciolo è in via di sviluppo e più si danno stimoli più il cane creerà connessioni neuronali.
Una volta portato a casa il cucciolo non va tenuto in una bolla di vetro, che lo protegga da tutto. Probabilmente il ciclo vaccinale non sarà completo, ma il cane può uscire di casa, anzi DEVE uscire di casa!
È buona prassi iniziare a portare il cane dal veterinario e dal toelettatore anche senza reali necessità, giusto per far capire al nostro amico che è una cosa normale di modo che il nostro animale non sarà troppo stressato quando sarà davvero il loro momento.
Come? Beh, deve essere nostra premura cercare un ambiente controllato, tranquillo ed evitando di fargli mangiare schifezze in giro.
Non appena le vaccinazioni sono finite è importante iniziare a fare la vita che vogliamo trascorrere con il nostro amico a quattro zampe, nel modo più graduale possibile. Facciamogli incontrare altri cani tranquilli e a loro volta ben socializzati (mi raccomando, in aree recintate e senza guinzaglio), incontriamo gente che simpatizza con il nostro amico e mostriamogli oggetti della vita comune. Insomma, insegniamogli come stare in questo mondo.

 

Perché socializzare con altri cani e come?

Un cane che è in grado di relazionarsi con altri cani sarà più tranquillo, meno aggressivo e tenderà meno a sviluppare paure e fobie, inoltre un cane riesce ad insegnare ad un suo conspecifico molto meglio il linguaggio canino, noi seppur bravi, non saremmo mai così bravi.
Il metodo migliore per far socializzare il nostro amico Fido con un suo simile è il gioco, un mezzo comunicativo potentissimo. Ovviamente lo stesso vale con le persone.
Giocando, il cane, riesce a collegare in modo positivo animali e persone ovviamente divertendosi, in più avrà modo di sfogare le sue apparentemente inesauribili fobie.
Esistono le cosiddette “classi di socializzazione” in cui un esperto, studiando il carattere del vostro cane, riuscirà a scegliere con chi il cane deve socializzare, per farlo crescere nel modo migliore.
Per quanto riguarda il resto del mondo sta a te cercare di fornire il maggior numero di stimoli al tuo cucciolo fin da subito.

 

Le cose che un cane deve assolutamente conoscere?

La risposta può essere molto soggettiva, ma possiamo partire dai suoni più banali come il telefono e un asciugacapelli, l’aspirapolvere, il rumore del clacson. Gli esempi sono infiniti… poi un’altra cosa importantissima sono le persone, di qualunque età, sesso, colore e tipo di abbigliamento, più se ne vedono meglio è… poi si può portare il cane al mare, in montagna, al lago… si possono far vedere i carrelli della spesa, i passeggini… insomma, avete capito. Coraggio, iniziamo in modo graduale a far scoprire il mondo al nostro cane, non è mai troppo tardi.

 

 

Submit a Comment