Ultimo aggiornamento : 17 Set 2020, 12:18

LONGOBARDI IN CORSA: “VOGLIO RITROVARE UNA CANOSSA VIVA, GIOIOSA E LABORIOSA”

17 Set 2020, 12:12 | Lavori in corso News Politica | Scritto da : Reporter

LONGOBARDI IN CORSA: “VOGLIO RITROVARE UNA CANOSSA VIVA, GIOIOSA E LABORIOSA”

Rush finale a Canossa per la campagna elettorale. A sfidare il sindaco uscente Luca Bolondi (ricandidato non senza mugugni dal Partito Democratico) ci sarà Davide Longobardi, 40 anni, funzionario di banca, padre di tre figli e candidato per la lista di centro-destra “Progetto Canossa”. “Il mio sogno – dice Longobardi – è di ritrovare quella Canossa viva, gioiosa, laboriosa e piena di speranza che tanti di noi hanno amato e che vorrebbero far rivivere ai nostri figli e nipoti”.

“Progetto Canossa” è un gruppo di cittadini ai quali stanno a cuore le sorti del proprio Paese, che non si rassegnano a vedere il proprio Comune lentamente spegnersi tra incurie, inattivismo e scarsa progettualità. La formazione è composta da persone di età ed esperienze diverse, equamente distribuito tra under ed over 40, gente comune, “che si è fatta con le proprie mani” e che non riduce quindi la Politica ad una possibile poltrona ma, bensì, la vede come una passione ed un veicolo da utilizzare, con spirito di squadra e di sacrificio, nell’interesse superiore della propria Comunità.

Ci ispiriamo ai valori tradizionali del Centro-Destra italiano, focalizzati sulla difesa dei principi patriottici, delle libertà individuali nel rispetto delle regole, dell’integrazione pur conservando le tradizioni di popoli differenti, del far sì che lo Stato sia di supporto alla libertà d’impresa e non di ostacolo. 

Tutti questi valori li vorremmo declinare nella nostra realtà locale ed abbiamo definito 8 iniziali ambiti di intervento concreti, semplici ed attuabili dai quali intendiamo ripartire per dare un nuovo slancio, nuove energie al nostro amato Paese e che ci consentiranno di tornare finalmente a pensare un po’ più in Grande.

“L’unione fa la forza. Di questo ne siamo pienamente convinti, per questo motivo – promette Longobardi – istituiremo un tavolo mensile di confronto e dialogo con i rappresentanti di quartiere e di tutte le frazioni (scelti direttamente dai territori), dibattito che sarà aperto alla partecipazione di referenti del volontariato ed associazionismo locale. Si discuterà delle esigenze e criticità di ognuno e delle possibili soluzioni, con particolare attenzione allo sviluppo di potenziali sinergie tra le varie realtà”.  


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