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La storia di Pioggia

21 Gen 2019, 10:56 | Animali | Scritto da : Elisa B

Venerdì 2 Febbraio Pioggia, una coniglia argentata di 4,5 kg si ritrova sul ciglio di una strada da sola, con un cartone come unico riparo; lo stesso cartone con cui il giorno prima, quella che doveva essere la sua famiglia, l’ha abbandonata. Piove a dirotto e Pioggia è spaventatissima.. non si muove neanche.
Nel pomeriggio qualcuno la nota e la segnala alle autorità che si recano sul posto ma non trovano il punto esatto e rinunciano alla ricerca; qualcuno però, posta una foto di Pioggia su Facebook nella speranza che possa essere salvata. Fortunatamente la foto della piccola coniglia arriva su un gruppo dedicato alla corretta gestione di questi animali “I nostri conigli nani/ gli angeli dei conigli” e c’è Silvia, una ragazza proprio di Reggio Emilia che, insieme all’amministratore del gruppo Giuseppe (anche lui di Reggio Emilia) e sua moglie, si organizzano con Enpa per il recupero. Alle 22,30, sotto la pioggia incessante, la trovano.. bagnata fradicia e infreddolita, spaventata come non mai e la portano al caldo a casa di Giuseppe.
Questa storia, vi avverto, non ha lieto fine: Pioggia purtroppo si è spenta la notte stessa a causa della grave ipotermia.
Sono doverose a questo punto delle considerazioni: Enpa Reggio Emilia nel 2016 ha assistito 7 conigli, nel 2017…30! Questo aumento esponenziale è davvero preoccupante per chi, come noi, gestisce un’associazione molto attiva sul territorio; i fondi sono sempre pochi e quelli destinati ai conigli sono tutti raccolti ai banchi che facciamo ogni anno in giro per la Provincia.
Vorremmo far capire alla gente che il coniglio non è un animale per tutti, non bastano una gabbietta e un sacchetti di cibo: hanno bisogno di correre, saltare, scavare, di essere alimentati come si deve e soprattutto anche loro devono essere sottoposti a regolari visite dai veterinari. Chiediamo a chi legge questo articolo di divulgare queste informazioni, ovunque ci sono persone pronte a dare consigli e informazioni, anche per chi è indeciso se prendere o meno un determinato animale e se ormai è stato preso e ci si rende conto di non essere in grado di gestirlo, le alternative all’abbandono ci sono.
Se si vede un animale in difficoltà, agite subito: provate a prenderlo o contattate i volontari che vi daranno dritte su cosa fare fino al loro arrivo. I numeri da contattare in caso di emergenza sono 340 8341024 oppure 347 8999507.


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