Ultimo aggiornamento : 19 Gen 2023, 15:26

La miglior FARINA DI CASTAGNE viene da Cerreto Alpi

18 Gen 2023, 15:22 | News | Scritto da : Reporter

La miglior FARINA DI CASTAGNE viene da Cerreto Alpi

I “Briganti” si aggiudicano un prestigioso premio gastronomico

 

Un centinaio di produttori e pubblico si sono dati appuntamento a fine anno a Sassalbo per la finale di “Dolce&Farina”, il premio – giunto alla quinta edizione – che il Parco nazionale dell’Appennino riserva ai produttori di farina di castagna della Riserva di Biosfera dell’Appennino tosco-emiliano. Dai quattro versanti del Parco erano in gara 24 aziende.  

“Pur in una annata segnata dal caldo, le farine erano davvero di alto livello e rappresentative di una produzione tradizionale eccezionale – dicono i giurati – e non è stato facile selezionare le premiate. Elementi distintivi sono risultati colore, profumo, aroma e assenza di difetti. Da qui la necessità di un ulteriore assaggio delle diverse farine di castagna”.

La vincitrice assoluta è risultata la farina di castagna prodotta dalla cooperativa “I Briganti del Cerreto” (Reggio Emilia) intervenuta a ritirare il premio col presidente Luca Farina, e diversi soci. Seconda classificata l’azienda Boschetti Giancarlo (Tavernelle Licciana Nardi), terza classificata Az. Agricola La Bukolica (Fivizzano).

“La farina di castagne dell’Appennino ottenuta con il metodo tradizionale è un prodotto di straordinaria qualità – afferma il direttore del Parco nazionale, Giuseppe Vignali -. I frutti sono raccolti in boschi che non subiscono alcun trattamento e tutta la filiera produttiva è a km zero. I produttori dedicano energie, passione e competenze per realizzare questa farina che si potrebbe paragonare, se fossimo nel mondo dei vini, allo Champagne”.

“Questo premio è per noi una graditissima sorpresa – ha dichiarato Luca Farina, presidente della Coop I Briganti del Cerreto, nata nel 2003 e forte di 9 dipendenti – ma anche motivo di grande orgoglio per un prodotto che merita di essere valorizzato. A Cerreto abbiamo 2 ettari di castagneto dove raccogliamo 40 quintali di castagne, in parte essiccate per una produzione di 12 quintali di farina che vendiamo direttamente, ma anche tramite caseifici, forni e piccoli market. Anche grazie all’attività promossa dal Parco nazionale dell’Appennino, come questo contest, crediamo che questo prodotto possa ulteriormente qualificarsi”.


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