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“La META più bella? Tornare in campo dopo l’infortunio”

29 Set 2017, 12:00 | News Sport | Scritto da : Reporter

“La META più bella? Tornare in campo dopo l’infortunio”

Parla Richard Paletta, 22 anni, primo marcatore della stagione per il Conad Rugby Reggio

 

Un anno fa gli asportarono una milza. Ora è di nuovo in campo e sabato 23 settembre al Mirabello, in occasione della prima giornata di campionato di Eccellenza, ha segnato la prima meta stagionale del Conad Rugby Reggio nella partita contro il Rovigo terminata 25-16 per i veneti.

“Ho visto Gennari fare il buco in mezzo al campo e mi sono fiondato nell’angolo – ricorda Paletta – Mi ha passato la palla e poi ricordo solo la corsa per quei 20 metri fino alla linea. Una bella meta frutto di un’azione veloce, peccato non sia servita a vincere. Ma sono sicuro che ci rifaremo”.

Quella contro Rovigo non è stata però la prima realizzazione per Paletta da quando veste i colori rosso-neri. “Ne ho fatte tre anche l’anno scorso, tutte alla fine del torneo. Diciamo che il mio ruolo, soprattutto quando mi sposto all’ala, favorisce la finalizzazione del gioco, ma di sicuro chi fa la meta è uno dei più invidiati della squadra”.

La meta più bella però, a coronamento dell’azione più difficile, Richard l’ha messa a segno nel febbraio scorso quando, dopo cinque mesi di stop per un terribile infortunio patito durante un amichevole, fece ritorno in campo. Senza una milza (asportata a seguito dell’infortunio), ma con ancora più consapevolezza di prima.

“L’infortunio è stata una vera botta, soprattutto psicologica. Ho pensato più volte di chiudere con il rugby in quei lunghi cinque mesi di riabilitazione. Ma grazie anche al lavoro dei preparatori, dei medici, dei fisioterapisti, dei tecnici e alla vicinanza della società sono tornato più forte di prima, sicuramente da un punto di vista umano”.

Nato a Pesaro 22 anni fa da genitori sudafricani (“Mio nonno era italiano ma si trasferì in Sudafrica per giocare a rugby”), studente di Lingua e culture straniere all’Università di Parma, quello con il rugby non è stato per Richard un amore a prima vista. “Il primo sport che ho praticato è stata la scherma, a Pesaro c’è una grande tradizione ed ero anche bravino. Però negli anni delle medie ho deciso di cambiare provando basket e calcio finchè nel 2007 mi sono appassionato al rugby seguendo con mio padre i match della Coppa del Mondo. I miei idoli? Serfontein e Campagnaro”. Paletta e i Diavoli saranno di nuovo in campo sabato 30 settembre a Calvisano (BS) contro i campioni d’Italia in carica.

 


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