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LA MECCATRONICA VA ALLA RICERCA DI FIGURE TECNICHE SPECIALIZZATE

26 Gen 2018, 14:19 | Attualità Jobs | Scritto da : Alice Ravazzini

LA MECCATRONICA VA ALLA RICERCA DI FIGURE TECNICHE SPECIALIZZATE

Reggio Emilia conferma la sua vocazione economica plurisettoriale, ma resta comunque il territorio in cui la regina resta la meccanica e il futuro del lavoro è in larga prevalenza legato alla formazione tecnica del personale ricercato dalle aziende.

A confermarlo è l’ultima analisi dell’Ufficio Studi della Camera di Commercio di Reggio Emilia sui dai Excelsior, il sistema informativo realizzato da Unioncamere-ANPAL con la collaborazione delle Camere di Commercio relativo ai programmi occupazionali delle imprese dell’industria e dei servizi.

Dall’indagine emerge, innanzitutto, che il numero dei contratti di lavoro offerti dalle imprese reggiane si riferisce, per il 40%, a laureati e diplomati e, in quest’ambito, la laurea in ingegneria – con i suoi diversi indirizzi – e il diploma in meccanica-meccatronica-energia rappresentano i titoli più ricercati.

Ai neo-ingegneri è riservato il 30,5% dei contratti previsti dalle aziende per i laureati, con il primato detenuto dai dottori in ingegneria elettronica e dell’informazione (il 41,7% dei contratti riservati agli ingegneri), seguiti dai laureati in ingegneria industriale (31%), da “altri indirizzi in ingegneria” e, infine, dai laureati in ingegneria civile e ambientale.

A quelli offerti ai laureati in indirizzi tecnico-economico (che rappresentano il 28% del totale contratti offerti a laureati) seguono, a distanza, i contratti riguardanti i neo-laureati in discipline dell’insegnamento e formazione (12,5% sul totale dei laureati ricercati), sanitario e paramedico (poco più del 6%), linguistico-traduttori-interpreti (3,2%), scientifico-matematico-fisico (2,5%) e chimico-farmaceutico (1,9%).

Il profilo tecnico torna poi alla ribalta anche tra i diplomati ricercati dalle aziende reggiane.

Fra i diplomi, quello più richiesto è l’indirizzo meccanico-meccatronico-energia, che da solo vale il 20,2% dei contratti riservati ai diplomati, seguito a breve distanza dall’indirizzo amministrativo, finanziario e marketing (19,4%).

In graduatoria seguono poi il diploma elettrotecnico-elettronico (8% sul totale dei contratti per i diplomati), quello riguardante turismo-enogastronomia-ospitalità (5,9%) e, ancora, quelli ad indirizzo trasporti e logistica, sistema moda, costruzioni-ambiente-territorio, agrario-agroalimentare-agroindustria e informatica-telecomunicazioni.

La maggior parte dei contratti offerti ai diplomati (il 28,2%) non specifica alcun indirizzo, legandosi probabilmente alla ricerca di persone con un buon livello di cultura generale da adibire a mansioni di vendita e contatto con clienti.

Se i contratti per laureati e diplomati coprono il 40% del totale dell’offerta delle aziende reggiane, molto alta è poi la quota (25,4%) riguardante le qualifiche professionali, con la parte più rilevante (quasi un quarto) legata, anche in questo caso, alla meccanica, seguita dalla ristorazione (20,3%), dall’area del benessere (11,6%), dall’indirizzo elettrico e da sistemi-servizi logistici.


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