Ultimo aggiornamento : 10 Giu 2022, 10:14

L’ Ascensore della settimana

3 Feb 2022, 16:47 | Attualità | Scritto da : Reporter

L’ Ascensore della settimana

CLAUDIA GIUDICI (scende)

Bocciata la sera, promossa il mattino. Come nella peggior tradizione “meritocratica” reggiana, l’ex presidente di Reggio Children Claudia Giudici, subito dopo essere stata giubilata dal Comune di Reggio Emilia e sostituita alla guida della società da Cristian Fabbi, si ritrova “ricompensata” con gli interessi dopo poche ore. Ecco pronta per lei la nomina a Garante per l’Infanzia in Regione Emilia Romagna. Classica soluzione alla reggiana, quando si vuole defenestrare qualcuno senza lasciare stracci. Per citare Elio, “se famo du spaghi?”

FILIPPO BAROZZI (sale)

Il direttore sportivo della Pallacanestro Reggiana Filippo Barozzi piazza un altro colpo di mercato rinnovando fino al 2024 il miglior giocatore della Unahotels, il lituano Osvaldas Olisevicius. Per chi, come questo giornale, ne aveva sempre apprezzato l’operato (anche nel corso di stagioni meno fortunate sul fronte della scelta dei giocatori), la conferma del valore di un manager capace di portare in una squadra fuori dalle coppe europee gente come Cinciarini, Hopkins e, appunto Olisevicius. Chapeau!

LE SARDINE (scende)

Loro ci avevano creduto davvero. L’ipotesi che Silvio Berlusconi fosse interessato a diventare il nuovo Presidente della Repubblica è stata come una boccata di aria fresca dopo mesi di oblio con il loro ex affascinante leader diventato nel frattempo assessore comunale con stipendio garantito. Ma, per le Sardine, la doccia fredda è arrivata proprio alla vigilia dell’adunanza convocata nelle piazze. A Berlusconi di diventare presidente della Repubblica non gliene può fregar di meno. Al “teatrino” messo in piedi ad Arcore non hanno credito neppure i suoi sostenitori. Solo le Sardine potevano cascarci….

NICOLA BERTINELLI (scende)
“Sputtanato” in diretta televisiva dalla trasmissione “Report” (il formaggio da lui prodotto sarebbe in concorrenza, secondo gli autori del programma, al Parmigiano Reggiano del cui consorzio di tutela è Presidente), Nicola Bertinelli si trincera dietro le più consumate liturgie democristiane, ovvero le finte dimissioni. In questo caso, sotto forma di autosospensione dalle cariche in Coldiretti. Che, proprio come previsto dalle care vecchie liturgie Dc, sono state prontamente rigettate. Un “polverone mediatico” durato giusto il tempo di una settimana. E tutto riprende come prima, produzione di formaggio compresa.


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