Ultimo aggiornamento : 25 Lug 2022, 10:24

Il ritorno del RAZZO

21 Gen 2022, 10:54 | News | Scritto da : Reporter

Il ritorno del RAZZO

Di nuovo sul podio a Wengen in Coppa del Mondo. E a febbraio ci sono le Olimpiadi…

Quando tutti lo davano ormai sul “viale del tramonto” di una carriera che gli ha consegnato il trionfo più ambito (la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver nel 201°.), Giuliano Razzoli stupisce tutti e, al culmine di un inizio di stagione che lo aveva sempre visto concludere le gare tra i primi dieci, domenica 16 gennaio sulla pista di Wengen ha conquistato un clamoroso terzo posto risalendo dopo sei anni sul podio in Coppa del Mondo

È arrivato terzo a Wengen, proprio sulla pista in cui aveva conquistato il secondo posto nel 2016 prima della lunga astinenza. Il campione di Razzolo a 37 anni ha ancora tanta voglia di praticare lo sport che lo ha accompagnato praticamente per tutta la vita. Nelle ultime annate diversi infortuni lo hanno bloccato impedendogli anche di partecipare alle Olimpiadi del 2018, a dicembre 2020 ha contratto pure il Covid proprio nel momento in cui iniziava la stagione, qualcuno al suo posto forse avrebbe anche iniziato a pensare al ritiro. Razzoli però ha sempre trovato la forza per rialzarsi e quest’anno davvero è tornato ad essere “Razzo”. Il suo percorso in Coppa del Mondo è una vera e propria escalation: nono in Val d’Isere, settimo a Madonna di Campiglio, nono ad Adelboden con un solo allenamento dopo un fastidio alla schiena ed infine il 16 gennaio al terzo posto in Svizzera.

“Sognavo questo risultato da sei anni – ha dichiarato il campione reggiano – e sono stati anni duri e lunghi. Sono davvero emozionato e felice. Nella seconda manche ho lasciato qualcosa di troppo in partenza ma poi ho sciato bene, onestamente mi sarebbe dispiaciuto arrivare quarto”.  

Ora testa e sci sono già rivolti a Kitzbuhel, sede della prossima tappa di Coppa del Mondo, ma soprattutto a Pechino dove in febbraio si terranno i Giochi olimpici.


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