Aggiornato : 20 Ago 2018 11:49

GIARDINI PUBBLICI, torna a splendere la FONTANA DEI BIMBI

30 Lug 2018 | Attualità | Scritto da : RWS

GIARDINI PUBBLICI, torna a splendere la FONTANA DEI BIMBI

Dedicata all’abate Giuseppe Ferrari Bonini, fu realizzata nell’Ottocento

 

Spenta da anni ed ora restaurata in alcune parti, ripristinata e aggiornata negli impianti idraulici ed elettrici, illuminata e infine riattivata, torna a risplendere, dei riflessi dell’acqua zampillante o distesa nelle sue vasche, l’ottocentesca fontana monumentale dedicata all’abate Ferrari Bonini, ai Giardini pubblici di Reggio Emilia.

Donata alla città dal senatore Ulderico Levi – mecenate e promotore di diverse opere pubbliche nella seconda metà dell’Ottocento, fra cui il primo acquedotto pubblico moderno – è conosciuta anche come ‘fontana dei Bimbi’, per le sculture dei tre putti collocate intorno al basamento del manufatto, citazione dell’opera di filantropo, educatore, benefattore della città e curatore dell’infanzia povera compiuta dall’abate Giuseppe Ferrari Bonini nel Settecento.

Sullo sfondo verde dei Giardini pubblici, in cui è inserita al limite del lato sud, verso piazza della Vittoria, la fontana è stata inaugurata dal sindaco Luca Vecchi, nel corso del Mercoledì rosa del 25 luglio.

“Abbiamo bisogno di innovare e nello stesso tempo di custodire e tramandare la memoria della città – commenta il sindaco Vecchi – Il senso di questo intervento è proprio quello di restituire alla comunità, di nuovo funzionante e quindi godibile e pronto ad accompagnarci nel futuro, uno degli elementi monumentali più evidenti di Reggio Emilia, evocativo di vicende e personaggi che hanno costruito la nostra comunità e punto di riferimento da più di 130 anni del nostro paesaggio urbano. La fontana dei Giardini onora una figura storica, l’abate Ferrari Bonini, per il suo impegno educativo e solidaristico, qualità che contraddistinguono nettamente Reggio Emilia anche oggi. Il manufatto fu finanziato dal mecenate Ulderico Levi, senatore e persona disposta a impegnare propri beni per il bene comune: anche qui, dal passato, citazioni del nostro presente. Nel quadro di una serie di interventi di restauro e riqualificazione di beni storici e culturali – penso, in questa zona, al Palazzo dei Musei, alle Piazze, al Teatro Ariosto e, prossimamente, alla Sala Verdi – la fontana torna ai reggiani in un ambiente urbano riqualificato e in uno dei luoghi più prestigiosi e frequentati della città: siamo certi che riprenderà ad allietare quanti frequentano il Parco, i vicini Teatri e il centro storico di Reggio”.

Sulla base di un progetto di riqualificazione dell’architetto Elisa Pedroni e con un investimento di circa 50.000 euro, il Comune ha riportato la grande fontana all’antica bellezza, con la sua riattivazione.


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