Ultimo aggiornamento : 23 Feb 2020, 9:58

CLASSICA: IL 7 DICEMBRE IN QUESTURA CONCERTO CON LE “ARIE” PIU’ CONOSCIUTE

4 Dic 2019, 9:51 | News Spettacoli | Scritto da : Reporter

CLASSICA: IL 7 DICEMBRE IN QUESTURA CONCERTO CON LE “ARIE” PIU’ CONOSCIUTE

C’è musica in Questura. No, non è il “tintinnar di manette”, ma musica vera. Sabato 7 dicembre alle ore 17.30 all’interno della cornice della Sala Palatucci della Questura di Reggio Emilia è in programma un concerto, ad ingresso gratuito, (con prenotazione telefonica o via email a causa del limite di posti) nel quale si esibiranno il soprano Paola Sanguinetti, la soubrette Silvia Felisetti, il tenore Domenico Menini  accompagnati dall’arpa di Davide Burani. Conosciuti e amati dal pubblico non solo reggiano per la loro attività musicale internazionale, Paola Sanguinetti (partner di Andrea Bocelli nelle sue tournée internazionali e soprano lirico di fama) e Domenico Menini (una delle voci tenorili più apprezzate della nuova generazione) daranno vita a splendidi duetti lirici e si caleranno nell’interpretazione di arie d’opera tra le più note del repertorio operistico, assieme a brillanti momenti affidati alla verve della soubrette Silvia Felisetti, noto nome dell’Operetta a fianco di Alessandro Brachetti, che avrà anche il compito di cucire i brani in programma con una divertente trama a carattere comico. Il tutto accompagnato dalle note dell’arpa di Davide Burani, docente di Arpa presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Peri – Merulo” di Reggio Emilia.

Si potranno ascoltare brani tratti dalla Carmen di Bizet, dalla Bohème  e dalla Tosca di Puccini, da I racconti  di Hoffmann di Offenbach, dalle Arie da Camera di Leoncavallo e di Gastaldon per finire con il tango argentino del più grande scrittore ed interprete del genere , Carlos Gardel  con il brano “El dia che me quieras”.

Nel rispetto della mission istituzionale “Esserci Sempre” la Polizia di Stato  aprirà la propria  “casa” ,  la Questura, al pubblico per dare forza e visibilità ai progetti a  tutela dei bambini. In questo caso, dei prematuri rappresentati dalla ONLUS “Progetto Pulcino”.


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