Ultimo aggiornamento : 19 Nov 2018, 16:00

Chi ha paura della ZANZARA TIGRE?

12 Set 2018, 8:59 | Attualità News | Scritto da : RWS

Chi ha paura della ZANZARA TIGRE?

Cresce l’allarme anche nelle nostre zone: ecco i consigli utili da osservare

 

Sta creando sempre più apprensione l’aggressività di alcune specie di zanzare (comunemente dette “tigre” che, tra Veneto ed Emilia ha già causato numerose vittime.

Di seguito le principali raccomandazioni di prevenzione e protezione individuale, da adottare in particolare per le persone anziane, le persone con patologie croniche con ridotta capacità di difesa del sistema immunitario, i bambini.

 

ALL’APERTO

Nei luoghi all’aperto dovrebbero essere indossati indumenti di colore chiaro – quelli scuri o colorati sono più attrattivi per gli insetti – che coprano il più possibile (con maniche lunghe e pantaloni lunghi). Per i neonati è necessario utilizzare le retine antizanzare da applicare su carrozzina o passeggini.

 

IN CASA

All’interno degli edifici il metodo più efficace è l’utilizzo di zanzariere, a maglie strette, applicate a porte-finestre e finestre, ma anche direttamente sul letto; in alternativa, è possibile utilizzare, sempre con le finestre aperte, zampironi o apparecchi elettroemanatori di insetticidi liquidi o a piastrine.

 

NO CREME E PROFUMI!

Vanno evitati i profumi, le creme e i dopobarba in quanto attraggono gli insetti.

Un buon livello di protezione è assicurato dall’uso di repellenti cutanei per uso topico (direttamente sulla pelle). Le sostanze repellenti applicate sulla cute ostacolano, infatti, il raggiungimento della pelle da parte della zanzara, impedendo ai sensori delle zanzare di intercettare i vasi sanguigni. Questi prodotti vanno applicati sulla cute scoperta, compreso il cuoio capelluto. Occorre ripetere il trattamento dato che i prodotti evaporano rapidamente e vengono eliminati con la sudorazione. Nell’uso di questi prodotti bisogna seguire scrupolosamente le indicazioni riportate sulla confezione e va adottata grande cautela con i bambini o su pelli sensibili. I repellenti non vanno applicati sulle mucose (labbra, bocca), sugli occhi, sulla cute abrasa; possono essere invece spruzzati sui vestiti per aumentarne l’effetto protettivo.

 

ACQUA A PICCOLE DOSI

Queste invece le raccomandazioni igienico-ambientali per contenere la proliferazione di larve e insetti nell’ambiente: rimuovere con frequenza ogni raccolta di acqua permanente da sottovasi, bidoni, ciotole per animali, teli e quanto altro. L’acqua va gettata nel terreno, dove le larve moriranno, e non nei tombini, dove invece sopravvivono fino a diventare zanzare adulte;

E’ consigliabile trattare ogni 20 giorni con prodotti antilarvali tombini e raccolte di acqua stagnante.


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