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REPORTER | Il giornale di Reggio Emilia , gio 23/11/2017

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Il CA’ BESINA nella Guida L’Espresso

Il CA’ BESINA nella Guida L’Espresso
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  • On dom 12/11/2017
  • https://www.reporter.it

Importante riconoscimento per il vino spumante dei Colli di Scandiano e Canossa DOP

Importante successo per Casali Viticultori, che ha ottenuto la menzione di miglior vino spumante dei Colli di Scandiano e di Canossa DOP dalla Guida “Vini d’Italia 2018” dell’Espresso; l’edizione 2018 della “Bibbia” enologica italiana ha infatti assegnato il premio allo Spumante Ca’ Besina 2010 metodo classico, fiore all’occhiello della cantina di Pratissolo di Scandiano, una delle prime a credere ed investire in questo vitigno autoctono.

Nato dall’idea di adottare le tecniche di vinificazione francese del metodo champenois per le uve autoctone della zona di Scandiano, ormai riconosciute all’interno della Dop Colli di Scandiano e Canossa come Spergola, questo vino millesimato viene fermentato in bottiglia sui propri lieviti per un periodo non inferiore a 50 mesi. Il risultato è un prodotto dall’elegante fragranza, che al naso associa il bouquet del vitigno a un’armonia di profumi connessi anche a caratteristiche vegetali (agrumi, pesca gialla e salvia). In bocca il gusto è persistente, molto fresco, di buon corpo e morbido con un sentore di lieviti e croste di pane già richiamati all’olfatto. La mineralità del Ca’ Besina è tipica della Spergola, ma bilanciata – come si legge nella descrizione della Guida – da una “leggiadra affumicatura”.

“Il riconoscimento ottenuto dalla Guida dell’Espresso – dichiara Roberto Martinelli, direttore generale Casali Viticultori – completa il buon lavoro svolto in vigneto e in cantina e testimonia la passione e l’impegno che i nostri viticoltori e gli enologi hanno dedicato a questo vino dalle notevoli potenzialità”. “Questa menzione – prosegue Martinelli – premia la scelta di valorizzare un prodotto come la Spergola che, seppur con una limitata diffusione territoriale (basse colline reggiane), sa esprimere un potenziale di qualità estremamente elevato. Purtroppo, pochi sanno riconoscere queste ottime caratteristiche, un po’ per responsabilità dei produttori, un po’ per le difficoltà a promuovere su larga scala la Spergola nel mercato nazionale e internazionale”.

 

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