Lunedì 6 settembre 2010
Politica

Il Nostro Sondaggio / Una marea di voti

Una vera e propria marea di voti, una valanga di mail con preferenza e commento, oltre 300 indicazioni di voto arrivate alla nostra redazione solo nell’ultima settimana. La testimonianza di una grandissima voglia di partecipazione da parte dei lettori di Reporter, il bisogno di dire la propria opinione anche quando, paradossalmente, non si sa ancora per chi votare alle prossime elezioni amministrative in programma il 6 e 7 giugno. Al di là delle percentuali raccolte dai singoli candidati che, ad oggi, hanno già ufficializzato la loro discesa in campo, è questo il dato che emerge dal nostro sondaggio: c’è una città che ha voglia di ricoprire un ruolo da protagonista nelle decisioni strategiche per il futuro, specie in un momento di grave crisi economica come quello attuale, ma che non trova, almeno in un terzo del suo totale, il candidato ideale al quale affidare le proprie speranze e, in solido, la propria fiducia attraverso il voto.
Scendendo nel dettaglio, il sindaco uscente Graziano Delrio (Pd) perde qualcosina, passando dal 33 al 32%, Angelo Alessandri (Lega Nord) rimane invece stabile al 13%, Fabio Filippi (Pdl) cede 2 punti percentuali, fermandosi al 18%, sale invece il grillino Matteo Olivieri (Reggio a 5 stelle) che passa dal 4 al 6%, mentre crescono ulteriormente i “Non so”, che salgono dal 30 al 31%.
Il sondaggio di Reporter continua ancora nelle prossime settimane. Per esprimere la propria opinione basta mandare una mail all’indirizzo sondaggio@reporter.it, specificando nome, cognome, età, candidato che si intende votare e scrivendo un breve commento. I più significativi verranno pubblicati sul primo numero utile di Reporter. Chi non fosse in possesso di un indirizzo di posta elettronica può comunque esprimere il proprio voto mandando un fax allo 0522/323000.

I COMMENTI DEI NOSTRI LETTORI

Guardiamo al futuro
Ritengo sia necessario appoggiare giovani con idee proiettate al futuro e dopo aver conosciuto Matteo Olivieri in piazza e visionato il programma della lista civica dei cosiddetti grillini li appoggerò.
Basta con le vecchie cariatidi della politica che si riciclano in continuazione da una parte e dall’altra. Tra l’altro è una persona preparata. Meriterebbe anche più spazio da parte di tutti i media locali (in primis… Telereggio).
Daria

Una politica concreta
Lo confesso: sono un deluso del centrosinistra. Mi spiace sinceramente, ma alla soglia dei quarant’anni mi sono trovato, per la prima volta in vita mia, a decidere di cambiare partito. Non voterò più il Pd perché, al di là delle belle parole, ha dimostrato di non saper governare a Reggio. Stendendo il classico velo pietoso sulle vicende nazionali. Per questo, sebbene facendo in parte violenza su me stesso, voterò Angelo Alessandri e la Lega Nord. Andare con Berlusconi sarebbe troppo, ma questa accozzaglia di ex comunisti ed ex democristiani che hanno perso il pelo (a proposito, vedere nel Pd candidare anche gente giovane che abbia ancora i capelli in testa proprio è vietato?) ma non il vizio non avrà il mio voto. Avanti col pragmatismo, quindi, a costo di turarsi il naso.
Gabriele, 39 anni

Non diamo la città alla destra
Ma siamo matti? Vogliamo davvero dare la città, la nostra città, a Berlusconi o a Bossi? Certo, ci sono tanti problemi, la crisi, il traffico, gli extracomunitari, e forse Delrio non è il miglior sindaco possibile, ma di certo il Pd è il male minore rispetto alla Lega, a Forza Italia o ai fascisti. Quindi voterò Delrio, e al resto pensiamo poi una volta riconquistato il comune.
Giovanni, 63 anni

Delusa, come cattolica
Ho esultato quando Delrio è stato eletto sindaco perché per la prima a Reggio c’era un sindaco cattolico. Però credo che Delrio, Spadoni e Catellani abbiano avuto un’educazione molto diversa dalla mia. Non si spiega, altrimenti, come mai una giunta che vede i suoi maggiori esponenti provenire dal mondo cattolico si sia impegnata così tanto in esercizi futili come la notte bianca, il festival della fotografia o le nuove piazze. Reggio ha bisogno d’altro e per risolvere certi problemi c’è bisogno di un diverso tipo di approccio cattolico, svincolato da certe tentazioni edonistiche.
Paola, 27 anni