Venerdì 10 settembre 2010
Tempo libero

Selezioni / Recensioni

di Alessandro Gandino

Neil Young
"Fork in the road" (Reprise)

Magari la colpa è nostra. Perché da lui ci aspettiamo sempre un qualcosa in più, mentre lui è fatto così, istinto e grandi slanci, che purtroppo non sempre coincidono con brani memorabili. Così i dieci brani e i trentotto minuti scarsi di "Fork on the road" passano senza sussulti, tra qualche bluesaccio inutile e rock and roll un pochino spompo. Peccato, perché quando in "Just a singing a song" il talento di costruttore di canzoni fa capolino, è ancora un gran bel sentire. E dal vivo è sempre un fenomeno.
Consigliato: A chi non ne può fare a meno

Bob Dylan
"Together through life" (Sony)

Quando uno arriva a quarantasei album non è che puoi farci attorno tanta filosofia. Robert Zimmerman riparte dal fondo, ovvero da un rock blues rurale, forse sincero ma alla lunga noiosetto. Colpisce positivamente la voce, estremamente in linea e meno strascicata del solito, ma certo non siamo davanti ad un album epocale anche se certe atmosfere suonano veramente di frontiera. Così blues in certi punti da accreditare anche Willie Dixon tra gli autori, Dylan comunque c'è. Ma dal vivo è sempre insopportabile 
Consigliato: A chi non ne può fare a meno