Venerdì 30 luglio 2010
Inchiesta

Inchiesta della Settimana / 4 di 5 / Aumentano le cliniche accreditate

di Vera Stranieri Immagine Aumentano le cliniche accreditate

L'avvio dei processi di riforma degli anni Novanta ha reso necessario l'attuazione di numerosi interventi finalizzati alla razionalizzazione della rete ospedaliera. Uno sguardo a qualche dato può, dunque, rivelarsi utile per comprendere quale sia la situazione delle strutture private nella nostra regione.
Da una ricerca realizzata da Cergas Bocconi per Gruppo Merceologico Sanità di Assolombarda è possibile notare come ci sia stata, negli ultimi anni, una progressiva riduzione delle strutture equiparate e pubbliche con un decremento più evidente per queste ultime, che nell'ultimo decennio sono diminuite in media del 29%, mentre le strutture private accreditate hanno fatto registrare un andamento più costante, anzi in lievissimo aumento a partire dall'anno 2002.
In particolare, nel caso della regione Emilia Romagna, si è avuto un aumento del 7% delle strutture accreditate.
Più nello specifico, nella nostra regione, nel 1997 gli ospedali privati accreditati erano 39 e sono cresciuti di 7 unità nel 2006. Gli ospedali privati non accreditati (anno 1997) erano 7, sono diventati 3 nel 2006, a confermare la tendenza di aumento delle strutture accreditate cui si faceva riferimento sopra. I posti letto degli ospedali privati accreditati rappresentano mediamente a livello nazionale il 20% di quelli disponibili nel SSN, con profonde differenze a livello interregionale. Rispetto alla riabilitazione e lungodegenza, le strutture che operano prevalentemente a livello territoriale sono le strutture semiresidenziali e residenziali volte all'assistenza psichiatrica, agli anziani e ai disabili psichici e fisici. Per entrambe le tipologie di strutture sono le regioni del nord (in particolare Emilia Romagna, Lombardia, Veneto e Valle d'Aosta) a presentare le più elevate percentuali di strutture private accreditate.