Venerdì 30 luglio 2010

Cultura / Primavera letteraria

Immagine Primavera letteraria

Libri, letture, fiabe: a Modena la primavera ha preso il via nel segno della letteratura. Autori e attori sono protagonisti di "Forum Eventi", nove appuntamenti al Forum Guido Monzani, fino a venerdì 30 aprile. Dopo Fabio Volo, che mercoledì 3 marzo ha presentato il suo "Il tempo che vorrei", sabato 13 marzo è la volta di Niccolò Ammaniti, che alle 21.00 presenta il suo ultimo libro "Che la festa cominci" (Einaudi, 2009).
Nel cuore di Roma, il palazzinaro Sasà Chiatti organizza nella sua nuova residenza di Villa Ada una festa che dovrà essere ricordata come il più grande evento mondano nella storia della nostra Repubblica.
Tra cuochi bulgari, battitori neri reclutati alla stazione Termini, chirurghi estetici, attricette, calciatori, tigri, elefanti, il grande evento vedrà i protagonisti inghiottiti in un'avventura dove eroi e comparse daranno vita a una grandiosa e scatenata commedia umana. Nel sorriso che non abbandona nel corso di tutta la lettura annegano ideali e sentimenti.
E soli, alla fine, galleggiano i resti di una civiltà fatua e sfiancata. La comicità di Ammaniti sa cogliere i vizi e le poche virtù della nostra epoca. Sabato 20 marzo alle 18.30 tocca a Francesco Guccini con "Non so che viso avesse" (Mondadori, 2009).
Montanaro di pianura, nato a Modena nel 1940, diffidente, avaro di sé, sobrio e bevitore, pigro e serissimo, ma chiacchierone instancabile, Francesco Guccini ha scelto, per la prima volta, di raccontare la sua vita.
E ci è riuscito, in questo libro, nell'unico modo per lui possibile: fingendo di parlare d'altro, per dire tutto di sé. Per farlo, Guccini organizza una geografia: Pavana col mulino degli avi, i nonni, le nonne e i bisnonni, il bosco, il fiume, la montagna pistoiese.
Modena, "odiata e amata, piccola città bastardo posto". Bologna, l'eletta, in via Paolo Fabbri, "una vecchia signora dai fianchi un po' molli col seno sul piano padano e il culo sui colli". E poi gli altri luoghi e i loro aneddoti: le osterie, le balere, le giacche con i lustrini, il rock and roll. E ancora: l'amore per il cinema, con gli amici Luciano Ligabue e Leonardo Pieraccioni, per le chitarre, per i fumetti e per l'ottava rima.
E infine: il concerto, il luogo dell'incontro col pubblico.
Sono letture "al femminile" quelle che vengono proposte dal Forum Monzani a partire da sabato 27 marzo.
Per tre sabati si alternano sul palco grandi attrici italiane accompagnate da scrittori e danno voce a opere in alcuni casi antichissime, in altri inedite.
iovedì 22 aprile alle 21.00 è la volta dell'attrice Isabella Ferrari, che dà voce alla scrittrice inglese Virginia Woolf, considerata come uno dei principali letterati del XX secolo. Viene accompagnata al contrabbasso dal musicista jazz Enzo Pietropaoli.