Pubblicato su Reporter n°7
11.02.2010
Il Borsino Reggiano / Percorsi e fusioni
A Piazza Affari i titoli reggiani hanno risentito, come tutti gli altri, dello scossone spagnolo che ha fatto tremare i mercati di tutta Europa. E se da una parte Arkimedica Cavriago cresce, con l'acquisizione di una Rsa milanese per un valore di 4,2 milioni di euro, dall'altra ci sono aziende come Emak che, per bocca del suo stesso presidente Giacomo Ferretti, ammette che il 2009 si è chiuso con un calo del 19,9%. Buone notizie per Kerself di Correggio, che ha comunicato ufficialmente di aver siglato, attraverso la società di investimenti Tsj, un contratto per la realizzazione nella provincia di Bari di tre impianti solari fotovoltaici per un valore di circa 11 milioni di euro. L'azienda correggese ha poi depositato l'offerta in opzione nel registro delle imprese di Reggio, pertanto ha preso avvio, fino al 9 marzo prossimo, il periodo d'opzione relativo alle 479332 azioni oggetto di recesso. Continua il percorso di Banco Popolare, che attraverso l'assemblea straordinaria ha approvato l'emissione di un prestito obbligazionario convertibile di massimo un miliardo di euro e le modifiche allo statuto in linea con le indicazioni di Bankitalia sulla governance dualistica.
Buona performance di Industree Group, che si è assicurata per i prossimi due anni una commessa per la campagna di comunicazione istituzionale dell'Università di Parma. Sembra che qualcosa di muova per la Tecnogas di Gualtieri: il presidente della Regione Vasco Errani ha voluto incontrare i lavoratori delle Rsu aziendali, assicurando sul fatto che la Regione è "quotidianamente in contatto con il ministero". Sul tavolo del confronto l'attività della procedura, per la valutazione delle proposte di acquisizione del gruppo o parti di questo, e la definizione dell'accordo di programma tra Regioni e Ministero. Per quanto riguarda la situazione Enia, i sindaci di Reggio, Piacenza, Parma, Torino e Genova hanno assicurato che vi sarà una rapida convocazione delle assemblee straordinarie che dovranno sancire la fusione tra la multiutility reggiana e Iride. I primi cittadini hanno sottolineato che "gli azionisti hanno rilevato con soddisfazione, durante un incontro con i responsabili delle aziende di EnC, e Iride, che gli ultimi atti allegati allo schema di fusione sono stati concordati". (ac)
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