Venerdì 30 luglio 2010
Attualità

Zoom / 4 di 4 / La biblioteca furiosa

Sul fronte dei tagli alla cultura previsti dall'amministrazione comunale nel Bilancio di previsione 2010, qual è la situazione delle biblioteche cittadine? Manterranno il loro budget garantendo ai cittadini i servizi finora offerti o si vedranno costrette alla drastica riduzione degli acquisti? Fino a qualche settimana fa la situazione sembrava piuttosto critica. Nelle previsioni di bilancio 2010 infatti il budget della biblioteca risultava decurtato del 50%. Se nel 2009 i fondi ammontavano a 460.000 euro per tutte le biblioteche cittadine, centrale e succursali, per quest'anno il budget previsto ammonta a soli 230.000 euro.

Immagine La biblioteca furiosa

I responsabili delle biblioteche di Reggio, allarmati di fronte ad una situazione che appariva disperata e che rischiava di compromettere seriamente la qualità del servizio, si sono rivolti al primo cittadino con una lettera, inviata lo scorso 14 gennaio, nella quale chiedevano un intervento per salvaguardare il servizio bibliotecario. "Graziano Delrio ha risposto celermente alla nostra lettera - ci racconta Maurizio Festanti, direttore della Biblioteca Panizzi - lo scorso 22 gennaio; è consapevole del fatto che le biblioteche sono un punto di eccellenza della città di Reggio e un presidio civico. Il sindaco ci ha comunicato che la riduzione dei fondi è temporanea e che, non appena possibile, nelle prossime variazioni di bilancio, le risorse verranno reintegrate". Dunque in attesa di un aumento del budget, come procederà nei prossimi mesi l'attività della biblioteca? "Sul fronte dell'acquisto dei libri - continua Festanti - riusciremo a mantenere la situazione invariata per i primi sei mesi dell'anno. Non avremo una caduta negativa. Per ciò che riguarda il secondo semestre, se le risorse verranno reintegrate continueremo come abbiamo sempre fatto". A subire invece delle limitazioni saranno le altre sezioni. Quella dei giornali e delle riviste innanzitutto. La biblioteca infatti privilegerà l'acquisto delle testate più lette dai fruitori della biblioteca e inizierà a tagliare sulle testate internazionali. Bloccate per ora le risorse investite nella legatoria e nel restauro e gli acquisti di antiquariato, che riguardano la Sezione Conservazione e Storia locale. "I libri sono il fattore di successo della biblioteca - conclude Festanti - sono il motivo per il quale i cittadini varcano le soglie della biblioteche, perché sanno che i libri sono disponibili". Le iniziative culturali della Biblioteca Panizzi risulteranno invece azzerate, in ottemperanza al progetto comunale che prevede la riduzione del frazionamento delle proposte culturali, la loro unificazione e il coinvolgimento dei cittadini nella presentazione di iniziative. Il cosiddetto ‘bandone' prevede infatti la partecipazione alle attività culturali della collettività, con la proposta di progetti, i più idonei dei quali saranno poi finanziati dal Comune. (rp)