Venerdì 30 luglio 2010
Tempo libero

Selezioni / Recensioni cd

di Alessandro Gandino

Mumford & Sons "Igh No More" ( Coop Music)
Con colpevole ritardo arriviamo all'esordio dei celebrati Mumford & Sons, originale combo londinese che ridà vitalità al folk con una ricetta fatta di buone canzoni dalla forte credibilità. "Sigh No More" ha travolto la critica d'oltremanica, come sempre eccessiva nel gridare al miracolo quando si tratta di campanile, ma comunque consegna  I Mumford & Sons tra le poche cose da ricordare del 2009. Ballate e suoni d'altri tempi, canzoni ben scritte e una carica che non guasta, per una band che rinnova una grande tradizione.
Consigliato: A chi amava i Fairground Attraction

Julian Casablacans "Phrazes for The Young" (Sony)

Segnalati in tutte le classifiche del decennio, The Strokes con "Is This It" sono entrati a far parte dell'Olimpo del Rock. Non che dopo abbiano fatto cose clamorose ma il buono del progetto ritorna nel primo disco solista di Julian Casablancas, "Phrazes For The Young" autentico bignami del rock post 2000.  Ritmiche incessanti e brani che colpiscono, un giusto connubbio di vintage e modernità con spruzzate di psichedelica. Si fanno notare  " 11th Dimension" e "Out Of The Blue". E con I tempi che corrono non è poco.
Consigliato: A chi dice che il rock è morto. Ma anche no

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