Pubblicato su IF n°53
17.12.2009
La finestra sull'arte / Chi era il modello di Caravaggio?

In questi giorni è tornato di attualità il quadro di Caravaggio ora agli Uffizi di Firenze; è stato, infatti, ritrovato un autoritratto del pittore nascosto nella caraffa alla destra del Bacco. La studiosa Roberta Lapucci, che in base ad analisi sofisticate, dichiara che “sembra di vedere un giovanissimo Caravaggio che crea con il pennello in mano”. Il Bacco è stato eseguito probabilmente intorno al 1596 quando Caravaggio era ospite del cardinale Del Monte, che successivamente donò all’amico Ferdinando I De’ Medici.
Fu ritrovato nel 1916 nei depositi degli Uffizi e riconosciuto come autografo del Merisi dal grande critico Roberto Longhi. Il ragazzo che ha posato per il Bacco è riconoscibile anche in altre opere di Caravaggio come “La buona ventura”, oggi al Louvre o “Il suonatore di liuto” di San Pietroburgo. L’attenzione ora si sposta dal pittore che si autodipinge nella caraffa, al soggetto del Bacco e una domanda nasce tra gli specialisti: chi era il modello di cui si avvaleva Caravaggio?
Sembra che sia proprio Lionello Spada il modello raffigurato, visto che sono tramontate le ipotesi di un autoritratto del Merisi e dell’ amico pittore Mario Minnitti.
Il Malvasia nella “Felsina pittrice” scritto nel 1678 scrive che lo Spada viene rappresentato nella “Vocazione di San Matteo” ed in altri quadri.
Lo Spada, soprannominato anche “Scimmia del Caravaggio” nasce a Bologna nel 1576 e muore a Parma nel 1622 ed è uno dei grandi protagonisti della decorazione del Santuario della Ghiara, assieme a Luca Ferrari, Camillo Gavassetti, Pietro Desani, Alessandro Tiarini e Carlo Bonone. In particolare, lo Spada affresca il lato nord con Giuditta e Oloferne, Ester e Assuero, Abigail e David, ma soprattutto la cupola centrale con le raffigurazioni dell’Elemosina, la Religione, l’Orazione, la Carità, gli Angeli musicanti, La Madre di Dio, La Vergine - Aurora e L’Arca dell’Alleanza.
In Ghiara lo Spada dipinge un “San Francesco in estasi con la Vergine implorante in Gloria” per la cappella Brami; un bellissimo quadro che ora si trova nella Galleria Estense a Modena.
Lo Spada era amico del Caravaggio, come riportato dal Malvasia, e accompagnò il maestro a Malta, tra l’altro in quel periodo, subì l’influsso determinante della pittura del Merisi.
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