Pubblicato su Trend n°50
17.12.2009
Sondaggio / Il fascino del Lato Oscuro
Riproviamoci. Qualche tempo fa, avevamo provato a raccogliere dati circa il fascino del Lato Oscuro, che non comporta allacciare relazioni con qualche Signore dei Sith, ma bensì ricorrere ai servizi e servizietti dei trans, che tutti dicono ci siano, chi ci va nessun lo sa; all'epoca, avevamo collezionato qualche sguardo cattivo, e nulla più, e avevamo preferito ritirarci in buon ordine. Oggi, al contrario, tutti sembrano avere un'opinione in materia, nonché solide conoscenze sull'argomento. Solo, bisogna essere prudenti, nel presentare le domande. Alla domanda "Cosa ne pensa del caso Marrazzo?", sono in molti (23%) a dire, semplicemente, "che schifo!", ma sorprendentemente la maggior parte non solleva la questione sessuale, e si concentra su altre, più pertinenti, problematiche. Ad esempio: perché dovesse recarsi agli incontri con l'auto blu, è una cosa che indispettisce, o forse incuriosce, il 35% degli interpellati; prendano nota i trasgressori, ridipingere il parco auto. Come mai andasse con un trans così francamente brutto, pace all'anima sua, se lo chiedono il 56% dei votanti, pensando che se uno ha possibilità economiche, sarebbe meglio andasse con il top di categoria (su questo, il 18% ritiene che un trans sia davvero valido se assomiglia molto ad una donna). Il 41% invece si focalizza sul problema di cassa, ovvero: perché spendere 5.000 Euro quando con cento, duecento Euro si può avere lo stesso identico risultato? Si tratta forse di un abbonamento annuale? Sono comunque la stragrande maggioranza (71%) a sostenere che, al di là delle implicazioni politiche e di costume del caso, ciascuno ha il diritto di fare sesso come gli pare e piace, in fondo (un 6% non risponde affatto, e tira anche dritto, bruscamente. Non sappiamo se per pruderie, fretta o paura di essere scoperti). Evidentemente, il clamore suscitato sul caso ha incuriosito i più, solleticato in molti, e risvegliato sopiti istinti in altri ancora, che sentendo tutti i giorni suonare la stessa musica hanno finito per chiedersi come sarebbe. Così, ammorbiditi dalle altrui traversie, stavolta alla domanda "Lei farebbe con un trans?" sono solo il 68% a risponderci "certamente no", con svariate sfumature di sdegno (rosso, rosso mattone, rosso tiziano, rosso pompeiano), mentre per un 2% la risposta è un entusiastico "certamente sì", per un 7% "dipende dal trans", mentre un 11% sostiene che non lo farebbe mai per denaro. Il 6% di questi specifica trattarsi di problematica etica, il 3%, sentimentale. Il 2% restante, non si esprime in merito: forse, è per tirchieria. Sono poi in molti (15%) a sostenere che non lo farebbero mai di propria iniziativa, ma, se ci si ritrovassero…il mito della fatalona con sorpresa, come l'Uovo di Pasqua, va sempre fortissimo: evidentemente, il proibito segreto è più stuzzicante che spaventoso. C'è poi un risicato 3% che ci sorprende, con l'unica cosa alla quale nessuno savi potrebbe mai ribattere: non si tratta del sesso, dipende dalla persona.
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