Venerdì 30 luglio 2010
Attualità

Specchio Segreto / Chiesa batte Reggiana 1-0

Un'altra sconfitta per la Reggiana. No, tranquilli: questa volta Dominissini e Ingari non c'entrano nulla. Questa sconfitta non nasce sul campo di calcio. O meglio, non sul prato dello stadio Giglio. Ma qualche centinaia di metri verso il centro, in via Agosti per la precisione, dove si trova lo stabile di Villa Granata. Per decenni è stata la casa della Reggiana.
A Villa Granata si sono succedute generazioni di calciatori, spesso giovani e single, senza famiglia. Nomi anche importanti del panorama calcistico reggiano, da Silenzi a Ravanelli. Era una piccola "Milanello" la zona di via Agosti e via Mogadiscio con la foresteria per ospitare i giocatori e i campi dal calcio per gli allenamenti e le partite delle formazioni giovanili.
Le vicissitudini granata degli ultimi decenni hanno lentamente deteriorato i rapporti tra la Diocesi di Reggio e Guastalla, proprietaria di Villa Granata e dei campi circostanti, e la Reggiana. Fino allo sfratto avvenuto qualche anno fa che ha di fatto privato la Reggiana Calcio di una foresteria per i giovani giocatori provenienti da fuori città.
La situazione è via via peggiorata, coinvolgendo anche i campi da calcio limitrofi alla struttura, al punto che quest'anno la Reggiana ha dovuto chiedere ospitalità al Puianello Calcio per disputare le partite interne della propria formazione Berretti. Alla Reggiana resta attualmente soltanto un misero campo per allenarsi: fino a quando?