Pubblicato su Privée n°49
10.12.2009
Hot! / Facciamo la pace?
L'amore è bello solo se litigarello. Ma dopo aver bisticciato niente musi lunghi, silenzi, scioperi dei fornelli o peggio tra le lenzuola. Se esistono mille modi per farsi la guerra ne esistono altrettanti per fare tornare l'armonia. Eccone alcuni
Ti ha fatto veramente arrabbiare e in quel momento lo avresti volentieri strozzato. Non importa la ragione. Insomma avete litigato. Ora però, dopo aver immaginato di tirargli il ferro da stiro in testa o di buttarlo giù dalle scale, la rabbia ti è passata, ma lui si è rinchiuso in camera sbattendo la porta. Vorresti fare pace ma non sai come procedere, anche perché forse, a pensarci proprio bene, lui non aveva poi tutti i torti. Ora che la frittata è fatta però sei nei guai. Perché vuoi sì fare pace, ma non vuoi fargli capire che hai sbagliato tu. Che fare per riconcigliarti con lui? Ecco come. E non dimenticate: l'amore è bello solo se litigarello.
Lascia stare l'orgoglio
Avete appena litigato e sono volate parole grosse. E nella discussione vi date da fare per convincere l'altro delle vostre buone ragioni, senza però riuscirci. In questi casi non importa chi ha ragione o chi ha torto, l'altro continua sempre a pensare che ha ragione lui o lei. Vi state dirigendo verso in vicolo cieco. In questi casi bisogna spogliarsi del proprio orgoglio e ammettere che non esiste la ragione assoluta. Fatevi questa domanda: stai cercando di riconciliarti con il partner o vuoi dimostragli che ha torto? Sono due finalità ben diverse. Nei litigi non esiste un vincitore e uno sconfitto, si perde o si vince tutti insieme. E poi vuoi mettere fargli capire che ciò che ti importa non è dimostrare che hai ragione ma che ti importa la relazione con lui.
La pace... dei sensi
Sì, è vero. E' stato un brutto momento per tutti e due. Ma allora cosa aspetti per sorprenderlo con un bacio di quelli che non si dementicano. Lascia stare i soliti "ti perdono" che trasudano paternalismo e i vari "perdonami", troppo melodrammatici per il piano che ti accingi a mettere in pratica. Baci a profusione, dunque. Con tale slancio da farvi dimenticare all'istante il motivo del vostro litigio. Se invece la litigata è nata perché lui ti ha sorpreso con un altro mentre non hai trovato niente di meglio da dire che "Tesoro, non è ciò che sembra", meglio astenersi: rischieresti il linciaggio.
Prenderlo per la gola
Nemmeno la litigata più furibonda può resistere a una bella meringata. Panna, marron glacé e uno strato di gelato di crema sono in grado di fare miracoli. Soprattutto se il tuo lui è non è refrattario ai piaceri della gola. Inviagli una bella mail con un invito a cena che troverà quando scaricherà la posta dopo essersi seduto alla scrivania. Una cena di riconciliazione preparata con le vostre dolci manine. E se queste sono un po' maldestre o pigre ci sarà sempre la qualche risticceria etnica a venirti in aiuto. Da innaffiare naturalmente con un grand cru, in grado di sciogliere qualsiasi brutto pensiero: il cattivo umore svanirà come per incanto.
Scrivergli una lettera d'amore
Spesso una litigata è solo frutto di una cattiva comunicazione. Perché non prendere allora il toro per le corna e scrivergli una lettera, magari d'amore. Le parole scritte hanno un potere lenitivo incredibile quando non sono guidate dal nostro orgoglio. Certo l'ideale sarebbe una lettere scritta a mano - l'occasione lo merita - ma anche una mail o un biglietto vanno bene. Non importa il mezzo utilizzato ma la sincerità con cui si scrive. Evitate gli slogan sdolcinati e puntate tutto su ciò che provate. Non dimenticate che da qualche parte nella lettera ci deve essere un "mi dispiace" e non dimenticate che la sincerità paga. Sempre.
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