Venerdì 30 luglio 2010
Persone e storie

Storie / L'eclettico “papà”

di Valentina Ruozi

Quando corpo e mente si uniscono in simbiosi perfetta, quando sport ed eleganza non sono più due vocaboli antitetici, bensì diventano spirito, forza e carattere, quando il bello non è più solo un dettaglio trascurabile, ma si rivela il mezzo necessario per esprimere al meglio le proprie risorse e costituire una fonte di piacere per sé e per gli altri… tutto questo è il nuovo fashion system made in Reggio Emilia griffato Alessandro Beretta. Personal trainer e proprietario della palestra Personal Zone in zona Foscato, Alessandro ci apre le porte della sua vita, della sua carriera e delle sue passioni che l’hanno portato a lanciarsi nel mercato della moda e del lusso Italiani.
“Vedo che in quanto a personal trainer non scherzi!”
“Eh sì…è normale. Quando prendi un impegno nei confronti dei tuoi clienti non è mai bello astenersene. Loro vengono da me per faticare e smaltire le tante ore di lavoro statico e di vita sedentaria e a me non resta altro che accontentarli!”.
“Ben detto! Anche perché da quanto mi risulta non sono molti i personal trainer che gestiscono da soli una palestra…”.
“Esatto… Quando è nata la Personal Zone, nel 2004, ero un giovane Personal Trainer con tanta voglia di creare qualcosa di mio, qualcosa che mi rispecchiasse e desse ampio spazio alla mia passione per la cura del corpo. Così ho aperto la palestra fornendo un’assistenza fitness diretta a tutti i miei clienti e cercando di far valere tutti i principi appresi in anni di esperienza in palestra. Certo…il centro è di dimensioni contenute e per questo negli anni ho raccolto una clientela di nicchia, disposta ad investire sul proprio benessere e sulla propria salute. Per questo oggi posso davvero dirmi soddisfatto dei risultati conseguiti!”
Personal trainer sì, ma ci giunge voce che flessioni ed addominali non siano la tua unica passione. Mi riferisco alla moda. Parlaci di questo tuo cambiamento…è stato un salto nel vuoto?
“No, piuttosto una voglia di migliorare. Un giorno ero proprio qui, in palestra, e vedevo i miei clienti entrare uno dopo l’altro, tutti vestiti in modo assolutamente casuale… pantaloni da ginnastica per cui magari avevano pagato centinaia di euro ma che apparivano anonimi, banali, felpe sformate e straviste… Certo! La palestra non richiede un abbigliamento elegante né tanto meno di alta classe ma perché nascondere il nostro corpo per di più messo alla prova da ore di esercizi sotto mise demodé e di cattivo gusto?  Il nostro corpo ha bisogno di esprimersi, di essere posto in risalto da un portamento ed un abbigliamento che rendano giustizia agli sforzi fatti per mantenerlo in forma. Attenzione, non sto parlando di firme o di alta moda: la firma non fa lo stile e il buongusto di una persona! Mi sto invece riferendo a espressività, a carattere, a semplicità e a dettagli personali anche nel modo di vestire. È stato proprio partendo da questa decisione che ho deciso di contribuire ad un cambiamento di vedute oltre che di abbigliamento. E perché non iniziare proprio dal mio mondo, quello della palestra?”
Che cosa è successo quindi?
“Circa un anno fa ho deciso di buttarmi. Ho parlato della mia idea a due amici, Lorenzo Ferranti e Roberto Calestani che hanno scelto di appoggiarmi e che con me hanno fondato la BFC srl, una società produttrice di capi di abbigliamento moda. I nostri cavalli di battaglia? La linea di tute in cashmere per uomo e donna Alessandro Beretta e la linea di abbigliamento solo donna Berrani abiti”.
Parlaci meglio di queste due nuovissime griffe.
“I capi della linea Berrani sono progettati e disegnati da un famoso stilista che da anni lavora per Donna Karan New York e Krizia. Le linee semplici ma raffinate, i materiali pregiati come il Jersey e la georgette di seta e i prezzi altamente accessibili rendono la griffe adatta ad una giovane donna che non possiede un grande portafoglio ma che non vuole rinunciare ad eleganza e ricercatezza. A tal proposito per la stagione autunno-inverno 2009/2010  proponiamo giacche dai tagli morbidi e sbarazzini, maglioncini, felpe, mini e pantaloni in materiali di altissima qualità. La linea Alessandro Beretta, la quale porta il mio nome e la mia impronta, nasce come una viscerale evoluzione della mia passione per sport, gym e attività fisica e di certo è il risultato principale del mio tentativo di dare un restyling al mondo del fitness.  La scelta della tuta come elemento portante di questa linea ha di certo un significato chiaro: non è necessaria un’occasione importante per stare bene e trattare bene il proprio corpo. Anche il tempo libero può essere un momento ottimale per esprimere al meglio la propria eleganza e concedersi un piccolo, naturale gesto di lusso quotidiano. Le tute per uomo e donna sono infatti fabbricate con puro e soffice cashmere arricchito da sofisticati filati e pellami pregiati. Le nuance dei grigi melange, del mauve e del blu polveroso donano alla linea un impatto carezzevole ed armonioso, adatto a chi ama la semplicità come espressione di sofisticatezza e classe. Un valore aggiunto deriva anche dal taglio del capo che ridisegna la silhouette e non costringe le forme. Trattandosi di un target di qualità così elevato sarebbe falso parlare di prezzi propriamente competitivi. È proprio per questo che a differenza della linea Berrani - che è già in piena produzione e che sta conoscendo una domanda sorprendentemente elevata nonostante il periodo di crisi -  ho deciso di rallentare i ritmi di produzione della linea Beretta ed attendere l’arrivo di alcuni distributori competitivi ed affidabili..sai com’è…con l’alta qualità non si scherza, anche perché stiamo parlando di capi deliziosamente in puro cashmere!”
…E la linea Alessandro Beretta?
“La linea Alessandro Beretta, la quale porta il mio nome e la mia impronta, nasce come una viscerale evoluzione della mia passione per sport, gym e attività fisica e di certo è il risultato principale del mio tentativo di dare un restyling al mondo del fitness. La scelta della tuta come elemento portante di questa linea ha di certo un significato chiaro: non è necessaria un’occasione importante per stare bene e trattare bene il proprio corpo. Anche il tempo libero può essere un momento ottimale per esprimere al meglio la propria eleganza e concedersi un piccolo, naturale gesto di lusso quotidiano. Le tute per uomo e donna sono infatti fabbricate con puro e soffice cashmere arricchito da sofisticati filati e pellami pregiati. Le nuance dei grigi melange, del mauve e del blu polveroso donano alla linea un impatto carezzevole ed armonioso, adatto a chi ama la semplicità come espressione di sofisticatezza e classe. Un valore aggiunto deriva anche dal taglio del capo che ridisegna la silhouette e non costringe le forme. Trattandosi di un target di qualità così elevato sarebbe falso parlare di prezzi propriamente competitivi. È proprio per questo che a differenza della linea Berrani  - che è già in piena produzione e che sta conoscendo una domanda sorprendentemente elevata nonostante il periodo di crisi -  ho deciso di rallentare i ritmi di produzione della linea Beretta ed attendere l’arrivo di alcuni distributori competitivi ed affidabili..sai com’è…con l’alta qualità non si scherza, anche perché stiamo parlando di capi deliziosamente in puro cashmere!”
Deliziosamente hai detto?
“Sì! Il cashmere sa essere straordinariamente piacevole da indossare…è quasi una coccola, un vizio per il nostro corpo!”
Ma dimmi… Alessandro Beretta: un uomo, un personal trainer o una griffe?
“Mah… devo proprio dare una definizione al mio nome? Beh… prima di tutto un uomo innamorato e felicemente fidanzato, poi un personal trainer realizzato e soddisfatto nel suo lavoro,  poi sì… da poco anche una griffe - incrociando le dita sia ovvio - e poi…”
… E poi? Non ti bastavano tutte quelle definizioni?
“Eh no…presto Alessandro Beretta sarà anche un papà! Io e la mia fidanzata, Cristina Predieri, siamo infatti in attesa di un bel maschietto, Vittorio, che nascerà tra cinque mesi”.
Grande Papà! Lo sapevamo che dietro a tutti quei muscoli si nascondeva in realtà un cuore tenero!
“No vi prego, non chiamatemi Papà…quel nomignolo sarà riservato solo a Vittorio… anche se sinceramente al momento dalla vita non potrei chiedere di più… sono realizzato,  innamorato e felice e a questo punto non mi resta altro che dare ragione alla grande massima che mio nonno mi ripeteva sempre quando era piccolo”.
E sarebbe?
“L’uomo è padrone del mondo ma la donna è padrona dell’uomo”..se non avessi avuto accanto tante persone importantissime e soprattutto la mia fidanzata di certo non sarei arrivato fino a qui… per cui gran parte del merito è anche loro.
Una favola a lieto fine dunque?
Di certo ce lo auguriamo e non possiamo far altro che rispolverare le sempre attuali quanto motivanti parole del grande D’Annunzio che suggeriva di fare della propria vita come si fa con un’opera d’arte ed utilizzare idee ed iniziativa per plasmare il proprio successo.