Venerdì 30 luglio 2010
Politica

La Settimana in pillole / Cambi ai vertici

di Enrico Finocchiaro

Mentre in giro per l'Italia si votava per alcuni ballottaggi per esaurire la tornata elettorale delle amministrative cominciata due settimane or sono, a Reggio, come in tutto il Paese, si è tornato a votare per i tre quesiti referendari sulla legge elettorale. A livello nazionale l'affluenza registrata è stato il nuovo record negativo, e a questo panorama di seggi elettorali non si è sottratta nemmeno la provincia di Reggio, seppur con percentuali superiori al dato nazionale. Continua il lavorìo dietro le quinte per la seconda giunta Delrio. Il sindaco pensa una nuova architettura per il suo esecutivo. Così, mentre si appresta a chiudere le partite di natura politica (ancora da trovare un posto in giunta per Pdci o Cittadini per Delrio), girano voci dell'arrivo di un grosso calibro per ricoprire uno dei nuovi assessorati che Graziano Delrio ha intenzione di istituire, ovvero per la delega allo sviluppo economico e alle misure anticrisi. Nel frattempo sembrano ormai certe le uscite di scena dei due ex assessori Carla Colzi e Pinuccia Montanari.
Non c'è solo il toto-giunta che imperversa. C'è anche il toto-partecipate. Nei giorni scorsi si è prospettato un valzer di poltrone alla Fondazione I Teatri, dove il vicepresidente operativo Giuseppe Gherpelli sarebbe pronto a compiere un passo indietro. Al suo posto potrebbe slittare direttamente l'ex sottosegretario Elena Montecchi. Non è più una voce, ma si è concretizzato alla fine il passaggio delle consegne a Confcommercio. Paolo Ferraboschi, al termine del secondo mandato, lascia la poltrona da presidente alla 37enne imprenditrice reggiana Donatella Prampolini, contitolare di sette supermercati che in provincia danno lavoro a un'ottantina di dipendenti. La Prampolini è stata scelta dalla quasi totalità dell'assemblea dei delegati - 60 preferenze su 69 aventi diritto al voto - al termine di una votazione a scrutinio segreto. Fermento anche a casa degli Industriali, che hanno tenuto la loro annuale assemblea provinciale al Valli. "La casa sta bruciando. E ora è tempo di spegnere l'incendio, non di alimentare le fiamme" sono state le parole di Gianni Borghi, presidente provinciale degli Industriali, nulla in confronto alle durissime critiche lanciate lo scorso anno a Delrio e Masini. Ospite Emma Marcegaglia, che ha attaccato il sistema delle banche. Nulla di fatto per la proprietà della Reggiana calcio. La trattativa con la cordata Bitonti è stata definitivamente interrotta per scelta delle parti. Sfumata nel nulla quindi si l'acquisizione del pacchetto di maggioranza sia il semplice ingresso nella società con una quota minoritaria. Adesso i tempi cominciano a stringere e senza un assetto societario definito sarà difficile poter impostare un progetto sportivo davvero valido. Infine, nuova scossa di terremoto nel Reggiano. Alle 13.55 di giovedì 18, è stata registrato una scossa di magnitudo 3,6 della scala Richter, con epicentro nel comune di Casina, ma molto vicino anche ai comuni di Vezzano, Canossa e Viano. Il sisma si è verificato alla considerevole profondità di 37,9 chilometri. Una singolare coincidenza: il terremoto nel Reggiano del 2000 era avvenuto proprio il 18 giugno.