Pubblicato su Weekend n°6
09.02.2009
Teatro / Torna Shen Wei il danzatore - pittore
La stagione di danza 2008-2009 riporta a Reggio Emilia, martedì 10 febbraio, ore 21, al Teatro Ariosto, il coreografo, ballerino, pittore e designer cinese-americano Shen Wei con la sua Compagnia Shen Wei Dance Arts, che presenterà Re- (Part I) su musica e canti tradizionali tibetani e Map, su musica di Steve Reich.
Un'occasione per osservare da vicino l'opera di questo artista, conosciuto in tutto il mondo per l'originalità e la visione interculturale dei suoi spettacoli. Re- (Part I) - come spiega lo stesso coreografo – “è prevalentemente basato sui sentimenti suscitati dalla terra, dalla gente, dalla religione e dalla cultura tibetana che hanno caratterizzato i miei recenti viaggi”. Presenta i canti buddisti tradizionali, interpretati dal monaco tibetano Choying Dolma che influiscono sulla natura spirituale della danza. Grazie alle luci di Jennifer Tipton, Shen Wei ha trovato un nuovo modo per esprimere le mandala del Tibet sacro. Invece della sabbia usata in Tibet per creare intricati disegni spirituali buddisti, Shen Wei usa piccoli pezzi di carta bianca e blu. Man mano che i ballerini si muovono attraverso il disegno, lo distruggono appositamente, come si usa fare in Tibet, a rappresentare la vita fisica e il modo in cui tutti gli esseri viventi ritornano agli elementi e non muoiono mai. In Map, Shen Wei esplora il concetto di rotazione, salto, isolamento interno, movimento circolare interno e movimento interno individuale. Le tecniche circolari e di rotazione sono state introdotte da Shen Wei nella sua Sagra della Primavera (2003) e in Connect Transfer (2004), per poi venire ulteriormente sviluppate in Map. Map è sulla musica di The Desert Music di Steve Reich, divisa in cinque sezioni organizzate in forma simmetrica: ABCBA. Nella coreografia di Shen Wei, gli elementi di “Rotation Map” (primo movimento) ritornano nel quinto movimento, “The Map” in modo molto energico. La storia di Shen Wei, che a Reggio Emilia venne e fu molto applaudito nella stagione di danza 2005 è una storia di grande successo, nonostante abbia dovuto affrontare grandi difficoltà. Nato in Cina nel 1968, l'anno della scimmia, all'età di due anni ha dovuto trasferirsi con la famiglia in un centro di rieducazione. Da questo infausto inizio è nata una coscienza artistica con "un'immaginazione sorprendente" (New York Times). Nonostante il successo nel suo Paese, Shen Wei ha deciso di farsi una vita nuova in Occidente, trovando più libertà e meno sovvenzioni statali. La sua carriera da lì è iniziata e Shen Wei è divenuto in brevissimo tempo artista conosciuto a livello internazionale: nel 2000 ha fondato la sua Compagnia, impegnata da allora in numerose tournée nei cinque continenti.