Pubblicato su Weekend n°6
09.02.2009
Teatro / Il "re" del flamenco
Autentico evento per tutti gli amanti della danza spagnola per eccellenza, il flamenco mercoledì 11 febbraio al Teatro Boiardo di Scandiano. Antonio Márquez e la sua compagnia di straordinari danzatori si esibiranno in “Fiesta Flamenca” uno spettacolo di grande suggestione e coinvolgimento emotivo dove l’eccellente esecuzione dei protagonisti e il fascino seduttivo di Marquez rappresentano l’impareggiabile cornice in cui prende forma, attraverso il ballo, una traboccante manifestazione di sentimenti.
Nel flamenco ci sono l’anima stessa e le passioni della Spagna, con un linguaggio popolare divenuto arte teatrale dal palpabile richiamo erotico. Sulle origini del flamenco, come per tutti i miti, non ci sono certezze; probabilmente nacque a cavallo del XV secolo in Andalusia, nell’incontro tra i gitani e gli abitanti del sud della Spagna, in una fusione di stilemi arabo-egiziani, ebraici, indiani. Nell’ultimo secolo si afferma come arte teatrale vera e propria, quando la danza si affina in stile senza peraltro recidere il cordone ombelicale con la popolarità; tra gli artefici di tale elevazione culturale vanno naturalmente ricordati Soler e Gades. Antonio Márquez, considerato l’erede di Antonio Ruiz Soler e Antonio Gades, è nato a Siviglia nel 1963. Si è votato alla danza all’età di 12 anni si è affermato negli ultimi anni come uno dei massimi esponenti del flamenco. Famoso tanto per i suoi virtuosismi quanto per il suo fascino, possiede una tecnica e un temperamento artistico che ne fanno l'incarnazione indiscussa dei grandi maestri del passato. Formatosi alla scuola del Ballet Nacional de España, di cui è entrato a far parte nel 1982, dopo dieci anni di trionfali tournées in tutto il mondo ha interpretato come primo ballerino ruoli creati per lui, iniziando a collaborare con Victor Ullate; nel ‘93 è tornato a esibirsi col Ballet Nacional come artista ospite e si è fatto conoscere al vasto pubblico italiano nella serata di gala “Los divinos” trasmessa da Raiuno. Nel 1995 ha creato una sua compagnia, la Compañia Española Antonio Márquez, con cui si è esibito con grande successo in tutto il mondo. In Italia Antonio Márquez è stato applaudito in "Noche Gitana", ed è stato definitivamente consacrato "re" del flamenco con la lunga tournée "Fuego y Flamenco". Insieme con la Compagnia, Antonio Márquez porta ora in scena uno spettacolo in cui trovano espressione le tante sfumature della cultura spagnola. Ancora una volta Antonio Márquez presenta il flamenco nella sua forma più genuina e più vera, quella di una celebrazione folcloristica in cui cantaores e tocaores accompagnano i ballerini, incitando una danza in cui il potere della seduzione si unisce ad una felicità spensierata.