Politica
02.03.2010Delibera quadro: l’emendamento elaborato da PD è sottoscritto da maggioranza e opposizione
Il gruppo consigliare del Partito Democratico di concerto con gli assessori Ugo Ferrari e Graziano Grasselli - che lo scorso 22 febbraio hanno presentato in Consiglio Comunale la delibera quadro "Misure straordinarie e temporanee in campo edilizio per affrontare la crisi economica" - ha discusso le ragioni e le motivazioni che hanno visto la necessaria predisposizione della delibera, contenente valide misure anticrisi in campo edilizio per le imprese, i lavoratori e la città di Reggio Emilia. Dal momento che le opposizioni hanno presentato diversi ordini del giorno ed emendamenti legati a tale delibera, il gruppo di maggioranza ha deciso lo scorso lunedì di sospendere la votazione in Consiglio e analizzare nelle Commissioni Territorio, Sviluppo Economico e Bilancio dello scorso 25 febbraio tutti i punti presentati - vista l'importanza nel merito dell'applicazione della delibera quadro - arrivando al Consiglio di oggi, lunedì 1 marzo, senza dunque consumare tempo prezioso per l'applicabilità immediata nei punti contenuti, con la proposta di un emendamento firmato e sottoscritto in modo bipartisan da esponenti di maggioranza e opposizione, che recepisce alcuni punti sui quali il Consiglio Comunale ha trovato posizioni convergenti, grazie all'importante lavoro di mediazione degli Assessori Ferrari e Grasselli.
Un lavoro serio e razionale dunque, attraverso il quale si è proceduto alla disamina di tutti gli atti presentati, registrando grazie al lavoro in commissione i punti ammissibili e quelli poi ricevibili nel testo della delibera quadro e arrivando a posizioni condivise.
La responsabilità del gruppo consiliare del Partito Democratico, unanime su tale ordine dei lavori, ha fatto si che fosse messa in atto un'analisi seria e non un voto di semplice appartenenza su provvedimenti indispensabili che interessano una buona porzione delle imprese edili reggiane. E' stato portato a sintesi ciò che era possibile accogliere delle proposte della minoranza rispetto a quanto disposto nell'articolato di delibera proposto dagli Assessori.
Nella sostanza, l'emendamento elaborato dal PD e sottoscritto da maggioranza e opposizione aggiunge alla delibera quadro una riduzione degli oneri di urbanizzazione primaria U1 per una percentuale pari al 10%; inoltre si predispone di ridurre al 30% in tutto il territorio comunale la COSAP (Canone per l'occupazione di spai ed aree pubbliche) per i cantieri edili che riguardano interventi di ristrutturazione con e senza ampliamento. Si dà inoltre concreta applicazione alla L. R n. 6/2009 "Norme in materia di Governo e riqualificazione solidale del territorio" (di recepimento del Piano Casa), consentendo che nel caso di ristrutturazione con ampliamento le unità immobiliari aggiuntive siano destinate per almeno 10 anni alla locazione a canone calmierato rispetto ai prezzi di mercato, a soggetti scelti dai proprietari. Infine si propone un aumento della superficie utile, oltre agli indici di zona, fino al 10% degli edifici industriali o in alternativa entro il 25% della superficie utile purchè non si modifichi la sagoma dell'edificio: tale incentivo non è applicabile ai tessuti produttivi la cui capacità insediativa massima è già stata incrementata attraverso specifici precedenti provvedimenti.