Politica
03.02.2010Approvato un discreto bilancio condizionato dall'ingiusto patto di stabilità
Il bilancio previsionale 2010 appena approvato è oggettivamente solo un discreto bilancio.
Non può essere definito un buon bilancio perché su di esso grava il tallone di ferro del Patto di stabilità, che ridurrà ai minimi termini la possibilità di fare nuovi investimenti.
Nonostante il Patto di stabilità, nonostante il federalismo fiscale alla rovescia che grava anche sulla nostra città il bilancio previsionale 2010 garantisce comunque il blocco delle tariffe e delle rette comunali ed il mantenimento di un imponente sistema di servizi, alla scuola, al sociale (anziani - handicappati ecct.), ai provvedimenti anticrisi.
Sono alcune migliaia le persone ed i nuclei familiari seguiti dai poli dei servizi sociali territoriali, con erogazione di contributi economici per l'alloggio, riduzione delle rette e delle tariffe ed integrazione del reddito familiare.
Giustamente so aumentano i contributi alla Fondazione dello Sport, nella linea illustrata dall'assessore allo Sport Del Bue per cui occorre privilegiare lo sport per tutti, lo sport dilettantistico ed amatoriale, rispetto allo sport professionistico, di cui naturalmente non ci si può disinteressare.
Nonostante le ristrettezze di bilancio, si comincia ad operare per la riduzione dell'Ici per gli immobili concessi in comodato gratuito ai parenti. Per ora ci si limita agli immobili concessi in comodato gratuito tra parenti entro il primo grado, limitatamente al caso di scambio reciproco degli stessi.
E' un primo intervento a cui nel futuro, come afferma un ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale, occorrerà accompagnare un'azione più consistente di riduzione dell'Ici per le case date in comodato gratuito a parenti e disabili.
Il Governo deve riaprire i termini dell'equiparazione dell'Ici prima casa a quelle per le abitazioni date in comodato gratuito a parenti e disabili.