Politica
01.02.2010Il governo taglia i fondi alla scuola? Il Comune di Reggio la inserisce tra le priorità
Dove lo Stato non arriva e non vuole arrivare, dove i tagli sono continui e i finanziamenti già promessi e stanziati ancora non sono stati, inspiegabilmente, erogati, occorre che le Amministrazioni comunali, come quella di Reggio, da sempre sensibili alle tematiche dell'istruzione e della formazione, intervengano ad esercitare la loro funzione di supplenti delle latitanze del Governo centrale.
Fedele alla sua tradizione la città di Reggio Emilia e il Pd che, con i suoi alleati, l'amministra, non stanno a guardare. Su iniziativa dei consiglieri comunali Rossana Cavatorti e Angelo Cigarini infatti, il Partito Democratico, nel suo insieme, propone un ordine del giorno nel quale impegna la Giunta e il Sindaco "qualora si rendessero disponibili nuove risorse", ad "aumentare in modo prioritario il fondo per la qualificazione dell'offerta formativa degli Istituti Comprensivi e delle Direzioni Didattiche" della città. In modo tale da aiutare presidi ed insegnanti a tentare di "districarsi in una situazione di sempre maggiore precarietà, data dai tagli al personale e alle risorse finanziarie".